Quotidiani locali

la storia

Monfalconese negli Usa al top per la robotica

Massimiliano Versace ha ottenuto un milione di euro per nuovi progetti legati all’intelligenza artificiale

Ha ottenuto un finanziamento di quasi un milione di euro negli Stati Uniti per lo sviluppo di nuovi progetti collegati all’intelligenza artificiale, con tecnologie utilizzate dalla Nasa e dall’Air Force.

A conquistare l’importante traguardo il monfalconese, laureato a Trieste, Massimiliano Versace, 43 anni appena compiuti, che vive a Boston e che con la società Neurala ora punta a investire anche in Italia, dove sta cercando una sede. Un cervello in fuga insomma che, almeno in parte, rientra a casa.

«Abbiamo ricevuto contributi molto importanti, che ci permetteranno di portare avanti alcuni obiettivi ambiziosi – spiega -: la nostra idea è di inserire cervelli artificiali all’interno dispositivi elettronici a portata di tutti, come smartphone e iPad che potranno controllare robot e dargli nuove funzionalità avanzate».

Qualche esempio concreto? «Si può istruire un drone affinché impari a conoscere esattamente un oggetto e a seguirlo o ad esempio a memorizzare l’immagine di una persona e a cercarla se è scomparsa. O ancora - aggiunge - si può insegnare a un robot l’aspetto di un prodotto, che poi andrà a trovare automaticamente all’interno di magazzini o archivi. Ma le possibilità sono davvero tante».

Versace, che ha fondato Neurala insieme ad altri due colleghi della Boston University, un'americana e un russo, questo mese sarà in Italia per valutare l’apertura di una succursale dell’azienda. «Vorremmo avere una base in Europa, dove sono già in attività molte realtà nel campo della robotica e tanti talenti nella ricerca, anche se in parte vorremmo proprio noi far crescere giovani programmatori. La scelta per una possibile sede è ricaduta in Italia prosegue - perché qui abbiamo eccellenze, persone con grandi qualità, mentre il costo del lavoro si sta abbassando. Cercheremo la possibilità di collaborare con chi è già operativo nel settore. Vorremmo produrre ricerca e occupazione, con persone dinamiche. Cerchiamo partner preparati a livello tecnico, nel settore dei software, e allo stesso tempo avventurieri, un po’ pazzerelli, con la voglia di mettersi in gioco in un’impresa innovativa».

Laureato in Psicologia sperimentale all'Università degli studi di Trieste, Versace aveva ottenuto il dottorato al Department of Cognitive and Neural Systems” della Boston University, dove è professore e direttore del Neuromorphics Lab. Tra i traguardi più prestigiosi raggiunti la realizzazione (con un team che annovera anche un altro italiano) di MoNETA (Modular Neural Exploring Traveling Agent), una sorta di cervello artificiale in grado di riprodurre importanti funzioni percettive

ed emotive.

Nel gennaio 2006, con due colleghi della Boston University, Versace ha fondato Neurala. Nel novembre 2014, ha ottenuto finanziamenti da vari gruppi, inclusi Tim Draper, che ha sostenuto aziende come Skype, Twitter, Hotmail, Tesla, SpaceX.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Trieste Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista