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Nubifragio di mezz’ora fa strage di alberi e cartelli

Colpito dalla pioggia e dalle violente raffiche soprattutto il Monfalconese Danni alla passerella sul canale De’ Dottori, piante abbattute a Ronchi e Doberdò

Monfalcone, la Bisiacaria e la Bassa friulana sono state sferzate da una bomba d’acqua di mezz’ora, accompagnata da scariche elettriche e forti raffiche di vento, l’altra notte poco prima dell’una. Un nubifragio che ha allagato strade e scantinati, provocando la caduta di alberi e cartelli stradali in varie zone, che hanno messo a dura prova i vigili del fuoco chiamati a una cinquantina di interventi. A creare problemi sono state soprattutto le fortissime raffiche a causa delle quali i viali alberati si sono ritrovati, ieri mattina, invasi da rami e fogliame. Monfalcone e il mandamento sono state le zone più colpite, mentre il Goriziano ha patito per lo più i disagi della forte precipitazione. A Monfalcone il vento ha causato il rovesciamento di una delle “vele” pubblicitarie collocate a ridosso della rotatoria tra via Pocar e via San Polo, vicino al centro commerciale Emisfero.

Le raffiche hanno squarciato un’acacia nell’aiuola che costeggia la pista ciclabile lungo il canale de’ Dottori, a ridosso del ponte di via Callisto Cosulich, nei pressi del Sam Hotel. Grossi rami sono caduti sulla pista, fortunatamente vuota vista l’ora e le condizioni meteo proibitive, spezzando un tratto della barriera di legno che separa il percorso ciclabile dal canale.

Già nelle prime ore della mattina il personale del Comune di Monfalcone è quindi dovuto entrare in azione per rimuovere i rami e liberare la pista, delimitandone provvisoriamente il bordo con nastro bianco e rosso. La riparazione del parapetto andrà però realizzata in fretta per garantire la sicurezza dei molti che utilizzano quotidianamente la pista ciclabile.

Il vento ha pure strappato dei grossi rami dai pini marittimi nell’aiuola all’incrocio tra via Bonavia e via del Treno, oltre che rami di platani sul retro dell’ex albergo impiegati. Pezzi d’intonaco si sono staccati da un’abitazione di via San Vincenzo de Paoli. Colpita dalle raffiche anche la zona di retrospiaggia di Marina Julia con la caduta di numerose piante.

Allagamenti e alberi sradicati anche a Ronchi, soprattutto nella zona di salita Ugo Polonio dove una pianta pericolante ha richiesto la chiusura della strada, e a Doberdò del Lago, dove si è concentrata la maggior parte degli interventi dei vigili del fuoco per il problema degli alberi abbattuti, uno dei quali ha danneggiato la linea elettrica.

Alberi sradicati, garage e scantinati allagati, lamiere di rivestimento e tettoie strappate dal vento e gettate in mezzo alla strada anche a Cervignano e nella Bassa a causa del nubifragio. I vigili del fuoco di Latisana e Cervignano e la Protezione civile hanno lavorato tutta la notte. Decine le chiamate di automobilisti e residenti per alberi pericolanti, fili elettrici da mettere in sicurezza e rami spezzati sulla strada. A San Lorenzo di Fiumicello una betulla è piombata sulla strada. A Cervignano in via Roma sono volati alcuni pezzi di lamiera di rivestimento. In varie zone della città cartelli

pubblicitari divelti e rami spezzati, con qualche breve interruzione di energia elettrica, come è accaduto anche a Villa Vicentina. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza numerosi alberi pericolanti ad Aiello, San Vito al Torre, Campolongo Tapogliano, Ruda e Bagnaria Arsa.(r.m.b.)

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