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In bicicletta da Grado lungo il litorale Pista pronta nel 2014

Questa estate il via al lavori per il completamento del tratto dal Caneo al canale della Moschenizza. Spesa: 980mila euro

Entro la prima metà del 2014 sarà finalmente interamente percorribile la nuova pista ciclabile “del Litorale”, destinata a congiungere Grado a Monfalcone. L'iter progettuale e burocratico del secondo tronco della pista ciclabile procede infatti spedito, ed entro la fine della primavera sarà presentato anche il progetto esecutivo dei lavori, che saranno appaltati poi nel corso dell'estate.

Se non ci saranno intoppi, dunque, a settembre dovrebbe aprire il cantiere, con l'intervento che dovrebbe durare circa 180 giorni.

Ieri, intanto, l’amministrazione provinciale di Gorizia ha fatto il punto della situazione, presentando nella sua interezza il progetto per il secondo tratto della pista, che dal Caneo – dove si ferma l'itinerario che parte da Grado, già ultimato e aperto ai ciclisti – porterà fino a Monfalcone, e per l'esattezza al canale della Moschenizza.

A illustrarlo sono stati l'assessore provinciale alla Viabilità e alle infrastrutture stradali, Donatella Gironcoli, l'architetto Lara Carlet e i progettisti Michele De Mattio e Giorgio Viel. Presenti anche il consigliere provinciale Mauro Mazzoni (fortemente impegnato sul tema delle piste ciclabili) e Irene Castiello, una studentessa gradese che si sta laureando proprio con una tesi sugli itinerari ciclabili e turistici che collegheranno l'Isola del Sole al resto della provincia.

La realizzazione della seconda tratta della ciclabile “del Litorale”, lunga circa 27 chilometri, costerà poco più di due milioni di euro, ed è già stata finanziata per un milione e 980mila euro circa (l'80% con fondi messi a disposizione dalla Regione e il resto dal Fondo Gorizia), a cui si aggiungono 150mila euro arrivati dall'Unione europea attraverso il progetto Interbike.

Un ultimo tratto di pista ciclabile attende invece copertura finanziaria per circa mezzo milione di euro, e dal canale Moschenizza andrebbe a collegarsi, lungo il canale dei Tavoloni, alla strada regionale verso Trieste, dove entrerà nel sistema di piste ciclabili triestine.

Innovativo il progetto, che prevede l'utilizzo di materiali riciclabili, e punta a valorizzare l'ambiente dal punto di vista turistico, prevedendo anche la realizzazione di belvedere e aree di sosta (tre osservatori attendono solo il via libera della burocrazia), cartellonistica e parcheggi d’interscambio.

Particolari manufatti (come l'idrovora di Terranova, vero esempio di archeologia industriale) saranno poi restaurati e valorizzati lungo il percorso. Il sogno a lungo termine poi – come ha spiegato il consigliere Mazzoni -, sarebbe quello di collegare questo itinerario alla pista ciclabile dell'Isonzo, destinata a raggiungere Gorizia e risalire il fiume in territorio sloveno. Così che, un domani, si possa partire in bici dal centro Europa e arrivare fino al mare.

Sempre in tema di piste ciclabile è in progetto a Grado la realizzazione di una passerella che attraverso il fiume Tel in un punto tra l’idrovora “Tiel Montina” e la “Nautica Palazzatto” che potrebbe collegare Fossalon e boscat. Si creerebbe così uno splendido percorso ciclopedonale che da una parte, attraverso l’ombrosa “Strada Bissa” di Fossalon, si collegherebbe alla ciclabile provinciale Monfalcone-Grado e dall’altra potrebbe unirsi alla ciclabile

per Fiumicello-Aquileia. Il tutto con una spesa non elevata, qualche centinaio di migliaio di euro, poiché il manto stradale dovrebbe rimanere tale e quale, in buona parte non asfaltato, anche se necessita di sistemazione per eliminare le buche.

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