Quotidiani locali

Politiche 2013: Giulio Camber a rischio ma il Pdl chiede la deroga

L’Ufficio politico del partito decide l’esclusione di chi ha tre mandati alle spalle In bilico anche Contento. Gottardo confida nel ripescaggio: «Sono ottimista»

TRIESTE. L’ipotesi è clamorosa: Giulio Camber e Manlio Contento esclusi dalle liste politiche del Pdl. Il regolamento del partito definito dall’Ufficio politico parla chiaro: chi ha già passato in Parlamento quindici anni non sarà ricandidato. Possibile un doppio taglio così clamoroso? Possibile in teoria, ma il coordinatore regionale Isidoro Gottardo si dice convinto di poterlo sventare.

I paletti

A Roma il Pdl che cerca di rinnovarsi fissa alcuni paletti. Gli over65 se ne staranno a casa. E così pure i parlamentari di lungo corso: il tetto massimo è quello delle tre legislature o, comunque, dei 15 anni. Nessun dubbio che Camber, alla Camera dal 1987 al 1994 e al Senato dal 1996 a oggi, sarebbe fuori. Stessa sorte per Contento, in Parlamento dal 1996.

Le deroghe

Camber, in realtà, ha una carta da giocare molto solida, quella del patto sottoscritto con Silvio Berlusconi prima delle comunali 2011, un documento che vale un seggio pure nel 2013. Con questa premessa Gottardo, lunedì prossimo a Roma, chiederà in ogni caso la deroga per il parlamentare triestino come per quello pordenonese. «Sono fiducioso», afferma il coordinatore regionale ricordando che tra i criteri “salvagente” ci sono «impegno, efficacia e serietà di comportamento, servizio al territorio e rispetto delle regole interne».

L’addio di Ciriani jr

Non è l’unico motivo di fibrillazione in casa Pdl. A Udine Giovanni Nistri viene nominato nuovo coordinatore comunale, mentre il presidente della Provincia di Pordenone Alessandro Ciriani saluta e passa con Giorgia Meloni. Il fratello Luca, vicepresidente della Regione, pur dicendosi contrario al ritorno di Berlusconi, assicura invece fedeltà a Renzo Tondo e si concentra «sul nuovo centrodestra regionale di cui sono stato ideatore e convinto sostenitore».

Il rebus leghista

Impegnati sulle liste pure gli altri partiti del centrodestra. Ieri Matteo Piasente, segretario regionale della Lega, ha consegnato l’elenco, un terzo sono donne, nelle mani di Roberto Maroni. Per non favorire qualcuno piuttosto che un altro, scatenando inevitabili lotte intestine, gli aspiranti del Carroccio sono in rigoroso ordine alfabetico. Ci sono tutti, o quasi. Manca il segretario provinciale di Trieste Pierpaolo Roberti. «Non si è proposto», fa sapere Piasente.

Le donne padane

Gli aspiranti leghisti al Parlamento sono 17 nella lista della Camera e 10 in quella del Senato. «Ordine alfabetico – ribadisce il segretario – con una presenza femminile pari al 30% per Palazzo Madama e a più del 40% per Montecitorio». Un orientamento sulle posizioni? «Non l’abbiamo dato». Come dire che Milano avrà l’ultima parola anche se, assicura Piasente, «ci sentiremo nei prossimi giorni e non è escluso che torni al federale per definire le liste».

Il posto ambito

Il posto sicuro per la Lega del Friuli Venezia Giulia, l’unico, è quello di capolista alla Camera. È evidentemente il più ambito, quello che spacca il partito tra chi intende ricandidare gli uscenti (la base rimarca i risultati portati a casa da Mario Pittoni, ma ci sono anche Massimiliano Fedriga e Fulvio Follegot), chi spinge per il peso del voto nelle province di Udine e Pordenone e chi invece, Fedriga in primis, ha solidi contatti ai piani alti.

La polemica

Su un altro fronte, quello di Un’Altra Regione, si tuona contro l’ipotesi di recupero dei vari Roberto Dipiazza, Anna Maria Cisint e Roberto Asquini nella lista “civica” a sostegno di Tondo. Secondo Franco Bandelli, candidato alla carica di presidente della Regione, il fatto che lo stesso Tondo si affidi all’ex sindaco, «politicamente isolato», è l’ennesima dimostrazione che «nulla sa di Trieste dove ha già perso». Il coordinatore regionale Marco Arrigoni parla a sua volta di «vecchi e riciclati che scendono in campo con una finta civica». Risponde, per tutti, Asquini: «Bandelli ha 4 anni più di me».

©RIPRODUZIONE RISERVATA


Lascia un commento

Trova Cinema

Tutti i cinema »

In edicola

Sfoglia il Piccolo
su tutti i tuoi
schermi digitali. Il primo mese è gratis.

Abbonati Prima Pagina
ilmiolibro

Oltre 300 ebook da leggere gratis per una settimana