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Furti in due aziende di Farra d’Isonzo

Rubata attrezzatura per diverse migliaia di euro da “Sandrini” e da “Bressan”. Ladri anche nel giardino di un’abitazione

FARRA. La scorsa settimana avevano colpito fra Mariano del Friuli e Gradisca d’Isonzo: nel loro mirino erano finiti il vivaio “Garden Anna” e l’autodemolizioni “Anzil”. Questa volta, i malviventi hanno spostato l’obiettivo su Farra d’Isonzo. Vittime, ancora una volta, attività economiche, oltre ad un’abitazione.

Andiamo con ordine. Furti sono stati messi a segno alla “Sandrini impianti” di via del Filatoio e all’officina meccanica “Bressan Leopoldo” in via Gorizia. In entrambi in casi, a prendere il volo è stata attrezzatura di vario genere. Da Sandrini, come spiega il titolare, l’attenzione dei ladri si è concentrata sulle vetture della ditta che vengono utilizzate giornalmente dai dipendenti e sono equipaggiate con attrezzatture e utensili di diverso tipo. Hanno tentato di forzare le serrature, optando poi per la rottura dei vetri. «Parecchio materiale ha preso il volo. Stiamo ancora effettuando l’inventario per avere una quantificazione il più possibile esatta ed esaustiva - spiega il dipendente -. Non contenti, hanno rivolto le loro attenzioni sul capannone ma hanno desistito quasi subito, visto che ci sono le telecamere e un impianto d’antifurto tecnologicamente molto avanzato».

Stessa metodologia e stesso modus operandi all’officina Bressan. Anche in questo caso, al danno (il furto) si è aggiunta la beffa (i danneggiamenti). Sono stati spaccati i lampioni che si trovano nell’area retrostante e, con il favore delle tenebre, i soliti ignoti sono riusciti a forzare la porta d’ingresso e ad entrare nell’officina. Oltre a varie attrezzature, sono stati rubati contenitori ricolmi d’olio, filtri, candele e persino i computer. C’è un particolare. Curioso. Per trasportare tutto questo materiale, i malviventi hanno utilizzato una carriola che è stata rubata dal giardino di un’abitazione che si trova nelle vicinanze del gommista Pusnar. Il sospetto è che il materiale sia stato rubato per essere rivenduto: probabilmente in qualche mercato dei Paesi dell’Est. Le indagini sono affidate alle forze dell’ordine (non è stato chiarito se si tratta dei carabinieri di Gradisca d’Isonzo o della polizia) che starebbero seguendo diverse piste.

Il sindaco di Farra Alessandro Fabbro esprime massima solidarietà alle imprese artigiane che sono state bersaglio dei raid ladreschi e annuncia l’intenzione di installare nuove telecamere in funzione di deterrenza lungo via Gorizia. «Il Comune deve tutelare in tutte le maniere le proprietà e gli interessi dei propri concittadini», sottolinea il primo cittadino.

©RIPRODUZIONE RISERVATA


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