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Visita pneumologica, attesa lunga un anno

Nelle classi prioritarie rispettato ampiamente il termine dei 60 giorni. Ma ci vogliono anche 6 mesi per una visita fisiatrica

Successe due anni fa. L’allòra ministro della Salute Ferruccio Fazio elaborò l’ambizioso “Piano nazionale delle liste d’attesa” che imponeva stringenti novità: le visite dovevano essere effettuate entro trenta giorni e gli accertamenti diagnostici non oltre i sessanta. Negli ospedali di Gorizia e Monfalcone i termini vengono rispettati? Se si parla di liste prioritarie, la risposta è sì. Il sistema sanitario locale funziona. Ma se si scorrono i tempi delle prestazioni non prioritarizzate allora emergono pesanti criticità come la visita pneumologica per la quale si attendono 366 giorni, praticamente... un anno. Male anche le mammografie (225 giorni a Gorizia, 127 a Monfalcone), l’ecografia capo-collo (110 giorni in entrambi i nosocomi), la visita fisiatrica (196 giorni al San Giovanni di Dio e 119 al San Polo) e l’ecografia all’addome (151 giorni a Gorizia che diventano 110 in quel di Monfalcone). In questi casi il “termine” dei 60 giorni è rimasto pura utopia.

Per il resto, il San Giovanni di Dio si conferma più veloce. I dati sono dell’Agenzia regionale della sanità. Per ottenere 14 esami o prestazioni ambulatoriali ci vogliono centocinquantrè giorni complessivi all’ospedale di Gorizia che si dilatano a 206 (con un aumento percentuale d’attesa del 34%) al San Polo. Sono state messe in fila le prestazioni più comuni (e più richieste) e suddivise in classi prioritarie e non. Queste ultime, a loro volta, sono suddivise in altre due sottoclassi: quella differita con un tempo massimo d’attesa dai 30 ai 60 giorni e quella non prioritarizzata. Va anche detto che il monitoraggio viene effettuato in una giornata indice, che generalmente è il primo giorno feriale di ogni trimestre, e consiste nell’individuare, con una simulazione informatica, in ogni struttura erogante, il tempo minimo che un ipotetico utente del Servizio sanitario regionale dovrebbe attendere per l’erogazione di una determinata prestazione sanitaria. Il giorno indice considerato per questo monitoraggio è il 9 gennaio 2012.

Com’è andata? Al San Giovanni di Dio si attendono 14 giorni (in classe prioritaria) sia per Tac addome completo che per una Tac addome inferiore: attesa che si allarga a 17 giorni in quel di Monfalcone. Per la visita ginecologica, invece, bisogna mettere in conto sette giorni in meno se la si effettua a Gorizia: qui l’attesa è di un giorno, a Monfalcone di 8. Per una sigmoidoscopia bastano 10 giorni nel capoluogo mentre a Monfalcone bisogna aspettarne 31. In quest’ultimo nosocomio altre performance negative si evidenziano, sempre nelle classi prioritarie, quando si tratta di sottoporsi a una colonscopia (30 giorni contro i 7 richiesti a Gorizia) o a una visita fisiatrica (24 giorni contro i 21 del San Giovanni di Dio).

In queste classifiche, c’è il riscatto monfalconese. Gorizia sfora il tempo di attesa massimo di 180 giorni per la visita fisiatrica: il monitoraggio parla, infatti, di 196 giorni, vale a dire sei mesi e mezzo. Considerevole anche la pazienza che bisogna avere per ottenere un’ecografia all’addome (151 giorni) e un’ecografia capo-collo (110). Come già evidenziato in premessa, a Monfalcone, sempre nelle classi non prioritarizzate, la performance più negativa riguarda sempre la visita fisiatrica con quattro mesi di attesa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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