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Caffè degli Specchi rimesso a nuovo Apertura il 14 marzo

Il locale è stato acquistato dalla Segafredo che lo ha affidato al titolare della pasticceria pordenonese Peratoner

E’ partito il conto alla rovescia per la riapertura del Caffè degli Specchi. La data dell’inaugurazione è stata fissata per il 14 marzo prossimo. Il lavori per la risistemazione del locale proseguono a pieno ritmo. L’azienda pordenonese Peratoner di Giuseppe Faggiotto – uno dei due gestori ai quali la Segafredo ha affidato la gestione - ha iniziato a selezionare aspiranti barman e camerieri.

Passeggiando in piazza dell’Unità è facile sorprendere qualche curioso mentre sbircia attraverso le ampie vetrate dello storico locale cercando di cogliere cambiamenti e indiscrezioni. All’interno da giorni si intravedono operai e tecnici che prendono misure e studiano soluzioni. Le vecchie sedie e i tavolini che 12 mesi all’anno permettevano di sedersi sull’ampia piazza per raccogliere qualche raggio di sole, sono ancora accatastate accanto alle due entrate principali.

I tavoli che accoglievano gli avventori all’interno del caffè sono ancora sistemati alla meno peggio. Sulla porta, con il logo Peratoner è stato sistemato un avviso: «Cercasi personale, banconieri e cameriere. Inviare curriculum...». All’inaugurazione dovrebbe essere presente anche il numero uno della Segafredo Massimo Zanetti.

Indiscrezioni riferiscono che la Segafredo Zanetti imporrà anche per lo storico locale di Trieste, il più importate tra quelli gestiti dal gruppo a livello regionale, l’arredamento utilizzato negli altri caffè gestiti interamente dal gruppo bolognese. I materiali utilizzati saranno il legno e l’acciaio. Il colore rosso – predominante nel marchio Segafredo – sarà accompagnato dal nocciola, dal nero e dal bianco. La stessa Segafredo Zanetti ha negli ultimi anni sviluppato un'elegante linea di materiali per il bar sia funzionali all'attività del barista, sia di arredo del locale.

Gli ampi spazi del locale permetteranno anche di allestire uno spazio dedicato ai prodotti della Segafredo: le miscele di caffè, le cialde, le macchine per il caffè nonché le miscele di te Brodies e l’orzo.

Molto spazio verrà dato alla pasticceria. Non solo krapfen, brioches e pasticceria secca ma anche creme e crostate fresche di giornata. Notevole anche la proposta dei gelati che il precedente gestore non esponeva, non permetteva di scegliere davanti al classico frigo dei gelati. E’ probabile che il nuovo Caffè degli Specchi ampi la proposta dei gusti alle creme e alla frutta mettendo in bella mostra golose vaschette piene di stracciatella, variegato nutella, limone o fragola.

Nell’aggiudicarsi la gestione del Caffè degli Specchi, la Segafredo Zanetti l’ha spuntata in una gara a tre con la Illy e la torinese Lavazza, due aziende con le quali la Segafredo Zanetti si contende da anni il primato dell’espresso made in Italy.

Con l’imminente riapertura del Caffè degli Specchi si ristabilisce finalmente l’ampia offerta dei locali che si affacciano su piazza dell’Unità d’Italia. Da un mese ha infatti

riaperto i battenti anche l’Audace Caffè. Il locale ha subito un rapido restyling e ora a guidarlo c’è Roberto Brazzach che contemporaneamente e facendo i salti mortali gestisce anche un altro locale che sta riscontrando notevole successo: la Pescada.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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