Quotidiani locali

Galan apre sugli Ogm ma vieta la semina
I ribelli di Vivaro: "Ha 48 ore per convincerci"

Giorgio Fidenato, l’agricoltore di Vivaro che lo possiede, rivendica il diritto di piantare il mais Ogm. Primo in Italia. E, almeno per ora, tiene duro: "Domani si semina". Ma, mentre monta la tensione, menhtre la Lega va in pressing su Roberto Maroni e il Pd scomoda il governo, Giancarlo Galan promuove "il dialogo e il confronto", ma chiede in cambio di sospendere la semina illegale

TRIESTE È un sacco, uno solo, e ha già alle spalle una rocambolesca trasversata oceanica. Contiene 50mila semi di mais Ogm, nemmeno un ettaro di terreno, ma sta provocando un putiferio crescente: Giorgio Fidenato, l’agricoltore ”ghandiano” di Vivaro che lo possiede, rivendica il diritto di piantare «pacificamente» quei 50mila semi. Primo in Italia.

Il nutritissimo fronte anti-Ogm, invece, grida all’illegalità e invoca contromisure: la Lega va in pressing sul prefetto di Pordenone e su Roberto Maroni, il Pd incalza mezzo governo, Coldiretti protesta, il mondo ”no global” annuncia la calata su Vivaro. Muro contro muro? No, non ancora, perché Giancarlo Galan scende in campo e, a sorpresa, apre uno spiraglio: promuove «il dialogo», si smarca dal suo precedessore Luca Zaia e si dice «libero da pregiudizi», chiedendo pero di sospendere la semina. L’agricoltore ”ribelle” non resta sordo, ma rilancia: «Il programma non cambia, domani si semina a meno che il ministro all’Agricoltura non abbia proposte serie da sottoporci entro 48 ore».

L’APERTURA
Come finirà? Di sicuro, all’antivigilia del ”d-day”, Galan conquista la scena. Sparigliando. Il ministro dichiara che «la questione degli Ogm merita, da parte di tutti, un supplemento di attenzione». Subito dopo, si rivolge ai ”ribelli”: «Chiedo a chi medita di risolvere la questione con azioni dimostrative di sospendere ogni iniziativa che travalichi i confini della legalità anche perché troverà in me un interlocutore libero da pregiudizi». E ancora: «Con il dialogo e il confronto è più semplice trovare soluzioni a una questione che si rischierebbe di compromettere con inutili fughe in avanti».

LA RISPOSTA
Non è un segnale da poco. Non a caso, Futuragra - l’associazione che combatte da sei anni «la battaglia innanzitutto culturale» in nome degli Ogm ma non convide la mossa eclatante di Fidenato - raccoglie al volo e offre subito «tutto l’appoggio e la collaborazione» a Galan. Agricoltori federati e Movimento libertario, le associazioni che viceversa supportano quella mossa, raccolgono solo a metà: «L’apertura del ministro ci trova pronti e aperti anche se arriva in un momento in cui i tempi utili per la semina del mais sono strettissimi. E quindi, poiché abbiamo pochissima fiducia nella classe politica viste le centinaia di promesse non mantenute, non intendiamo rinunciare alla semina a meno che il ministro non abbia proposte serie da sottoporci entro 48 ore».

LE PROTESTE
Non tutti aspettano. Il Pd, con Nicodemo Oliverio, interviene a Montecitorio contro le minacce «fuorilegge» dell’agricoltore di Vivaro, sollecitando mezzo governo a impedire la semina e annunciando presidi. La Lega, con Sebastiano Fogliato e Gianpaolo Vallardi, scrive una lettera al prefetto di Pordenone e al ministro dell’Interno, chiedendo di bloccare il pericoloso blitz di Vivaro. E la Regione, con l’assessore Claudio Violino, ribadisce che «la semina non è autorizzata».

IN PIAZZA
I più duri, però, sono tre volti noti del mondo no-global: Alessandro Metz, Luca Tornatore e Luca Casarini chiamano a raccolta centri sociali, ambientalisti, agricoltori, associazioni e movimenti in difesa della «nostra terra contro le multinazionali del biotech». E organizzano, domani alle 12 nella piazza principale di Vivaro, un presidio attivo per «impedire che questi signori possano seminare la loro stupidità».

GLI APPUNTAMENTI
Già quella di oggi, però, è una giornata calda: Fidenato convoca i giornalisti alle 11. A Pordenone. Alle 12, sempre a Pordenone, Coldiretti e le 55 associazioni promotrici di una legge regionale anti-transgenico fanno altrettanto. La sfida continua.


I COMMENTI DEI LETTORI

Trova Cinema

Tutti i cinema »

TrovaRistorante

a Trieste Tutti i ristoranti »

In edicola

Sfoglia Il Piccolo
e ascolta la musica con Deezer.3 Mesi a soli 19,99€

ATTIVA Prima Pagina
ilmiolibro

Scarica e leggi gli ebook gratis e crea il tuo.