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Jazz, musica classica e letteratura al Café Rossetti di Trieste

Al via “CafèRossettiMusica e non solo”, la nuova rassegna ideata dalla cooperativa sociale Torrenuvola, la sigla scesa in campo per la gestione del locale di largo Gaber 2.

TRIESTE Qualche tinta letteraria ma soprattutto musica, jazz e classica. Il Cafè Rossetti si rifà il trucco e prova ad affidarsi ai colori di “CafèRossettiMusica e non solo”, la nuova rassegna ideata dalla cooperativa sociale Torrenuvola, la sigla scesa in campo per la gestione del locale di largo Gaber 2.

Mire culturali, naturalmente alternative alla natura di quelle in atto nella “casa madre” teatrale, il Politeama. Il piano stabilito è questo, percorso strutturato in un centinaio di eventi racchiusi in un cartellone suddiviso in quattro voci: “Cafè Rossetti Cultura” curato da Pierantonio Taccheo, “Sei autori in cerca del personaggio” coordinato da Alberto Gaffi, “Cafè Rossetti Jazz Club” con Stefano Franco, e “Cafè Rossetti Musica”, parte affidata a Stefano Sacher.

Il primo trimestre debutta ufficialmente oggi, alle 18, varando il format “Sei autori in cerca di personaggio”, una rilettura dell’impianto pirandelliano, qui capovolto con incontri suggeriti da un critico e da uno scrittore, entrambi alle prese con la definizione letteraria del “personaggio”. Una vernice che giovedì 17 maggio offre il dialogo tra l’editore Alberto Gaffi e Gian Mario Villalta, intenti a dettagliare Giuseppe, tratto dal romanzo “La bestia da latte” (Sem editore).

Sabato si sbarca sul fronte Cafè Rossetti Musica (18-19.30) con il recital di Simone Sala, pianista di fama internazionale attratto dalle sonorità che spaziano dal jazz alla classica. Molisano, classe 1982, è fondatore del World Music Project, rassegna che ha saputo coinvolgere negli anni nomi come Stefano Bollani, Billy Cobham. Vinicio Caposella, Al di Meola e molti altri.

Ancora musica alla ribalta ma questa volta al mattino, dalle 11 alle 12.30 di domenica, data che offre Nectaria Delgadillo al violoncello e Luca Sacher al pianoforte alle prese con un volo in grado di partire dagli stilemi di Beethoven sino all’approdo alle modalità del Novecento. Venerdì 25 maggio è la volta dell’entrata in scena di “Jazz Club” (21-23.30) offrendo “Swing Night”, a cura di Trieste Swing.

L’ultima tappa di maggio è di giovedì 31 (alle 18) con il palco di Cafè Rossetti occupato dallo scrittore Paolo Bianchi e da Alberto Gaffi, intenti sviluppare i temi del personaggio Emilio Rivolta, estrapolato dai romanzi “Per sempre vostro” e “L’intelligenza è un disturbo”. Giugno si apre nel segno di “Jazz

Club” (venerdì 1, dalle 21) con la lezione-concerto a cura di Stefano Franco sul tema “Il basso ostinato nel boogie woogie”.

Prenotazioni e il programma completo scrivendo a info@caferossetti.it o al numero 040-573143.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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