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Trieste, a bordo del Rex con le note swing degli anni Trenta

Dalla sala da ballo del Rex al palco del Miela. La Swing Era rivive per una sera nel teatro di piazza Duca degli Abruzzi dove, alle 20.30, va in scena “In viaggio sul Rex”. 

TRIESTE Dalla sala da ballo del Rex al palco del Miela. La Swing Era rivive per una sera nel teatro di piazza Duca degli Abruzzi dove, martedì 17 aprile alle 20.30, va in scena “In viaggio sul Rex”. Lo spettacolo, che vedrà esibirsi la Shipyard Big Band diretta da Flavio Davanzo con la partecipazione dello scrittore e giornalista Pietro Spirito in veste di narratore, propone una ricostruzione dell’atmosfera che si respirava sullo storico transatlantico attraverso l’esecuzione di brani originali e i balli in voga negli anni ’30.

La serata, organizzata da Erpac in collaborazione con Bonawentura, non è - spiegano i protagonisti - una ricostruzione filologica delle orchestre che si esibivano sul Rex, ma rimanda alle atmosfere del tempo, evocando concerti e feste da ballo che si svolgevano a bordo, adattando in parte gli spartiti originali.

«Sulla nave - ricorda Flavio Testi, figlio di uno degli orchestrali del Rex, Metello - si alternavano varie orchestre: quella principale, la Conte di Savoia con 10-12 elementi tra i quali Natalino Otto, a bordo per tre anni, l’orchestra tipica argentina (dal ’33 al ’36 con 6 elementi) e, dal ’37 al ’40, l’orchestra mandolinistica di 7 elementi». Con una sorpresa: nel corso della serata si potrà ascoltare un violino che suonò proprio a bordo del Rex, fornito da Testi e suonato dalla giovane Agnese Accurso. Sarà un po’ insomma come risentire una delle “voci” della nave.

«La Shipyard Big Band, fin dalla sua formazione - ricorda il direttore, Flavio Davanzo - si propone di divulgare lo swing. Oggi suoneremo i brani più storici del nostro repertorio per offrire una connotazione che si inserisca nel periodo del Rex (quello d’Oltreoceano, incontrato negli approdi a New York) grazie anche alla voce del crooner Sergio Iacobucci. La nostra- prosegue Davanzo - è un’associazione formata da una ventina di musicisti di varie estrazioni e background, da studenti di Conservatorio ad appassionati, che dedicano tempo libero ed energie alla lettura dei brani, con arrangiamenti originali, di Fletcher Henderson, Benny Goodman, Nelson Riddle e altri. Anche stasera come in altre occasioni (negli Swingin Friday al Cafè Rossetti, il prossimo dei quali è in programma il 18 maggio) vogliamo promuovere il ballo, come facciamo da più di 5 anni durante le nostre esibizioni. L’invito è sia alla comunità hoppers (i ballerini lindy hop) che a chiunque voglia venire a vedere di cosa si tratta».

Alla vicenda del Rex, Spirito ha dedicato un monologo teatrale, “La cameriera del Rex”, con Sara Alzetta e musiche di Francesco De Luisa. Al vanto della marineria italiana - Nastro Azzurro come nave più veloce del mondo - è dedicata una sezione della mostra “Nel mare dell’intimità. L’archeologia subacquea racconta l’Adriatico” e conservando il biglietto d’ingresso al concerto si potrà accedere alla visita guidata al prezzo ridotto di 5 euro.

L’ingresso allo spettacolo

è di 8 euro (ridotto a 5 euro per soci Bonawentura e under 26 e gratuito per i possessori del biglietto della mostra previa prenotazione alla biglietteria del teatro dalle 17 alle 19). Prevendita in loco e su www.vivaticket.it.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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