Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Nelle chiese con i cori ripartono le note di “Nativitas”

Il Panta Rhei

Musica corale ispirata alla Natività, da vivere all’interno di un ricco cartellone allestito in tutta la regione. È il tema fondante di “Nativitas”, la rassegna disegnata da eventi liturgici e musica rivolti alla tradizione natalizia

TRIESTE Musica corale ispirata alla Natività, da vivere all’interno di un ricco cartellone allestito in tutta la regione. È il tema fondante di “Nativitas”, la rassegna disegnata da eventi liturgici e musica rivolti alla tradizione natalizia, progetto da sedici anni a cura dell’Usci (Unione società corali) del Friuli Venezia Giulia, percorso in grado di coinvolgere le quattro province della regione e con qualche incursione all’estero, specie per quanto concerne i teatri della Slovenia, Austr ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

TRIESTE Musica corale ispirata alla Natività, da vivere all’interno di un ricco cartellone allestito in tutta la regione. È il tema fondante di “Nativitas”, la rassegna disegnata da eventi liturgici e musica rivolti alla tradizione natalizia, progetto da sedici anni a cura dell’Usci (Unione società corali) del Friuli Venezia Giulia, percorso in grado di coinvolgere le quattro province della regione e con qualche incursione all’estero, specie per quanto concerne i teatri della Slovenia, Austria, Germania e Repubblica Ceca.

A Trieste il viaggio di “Nativitas” riprenderà nella giornata di venerdì 5 gennaio, con due appuntamenti. Il primo scocca di pomeriggio, alle 17.30, nella chiesa della Beata Vergine del Rosario in piazza Vecchia, in occasione della Messa per il Santissimo Natale di Alessandro Scarlatti a cura della Cappella musicale della Beata Vergine del Rosario, diretta dal maestro Elia Macrì, esecuzione che prevede nove voci, due violini e basso.

L’appuntamento serale (alle 20) è invece a Sgonico, nella chiesa di San Michele, teatro de “Il Natale promuove la pace” assieme al Coro femminile di Contovello, diretto da Marko Stoka, al Coro misto di Cornappo (in provincia di Udine) guidato da Davide Tomasetig, e con il Coro misto di Sgonico affidato alla bacchetta di Rado Milic.

Sabato 6 gennaio sono invece tre gli scali di “Nativitas” a Trieste, di cui due nell’arco della mattinata. Alle 9, l’appuntamento è alla chiesa di Sant’Antonio Nuovo (via Ponchielli) per la celebrazione dell’Epifania, affidata al gruppo Amici della Cappella corale di Sant’Antonio diretto da Alberto Macrì, mentre a seguire - alle 10 - la sede è la chiesa di via Ruggero Manna, intitolata al Cuore Immacolato di Maria, il palco per l’esibizione del Coro Centro giovanile Claret del maestro Alessandra Esposito.

Nel tardo pomeriggio la rassegna sbarca nella chiesa della Beata Vergine del Rosario (alle 18.30) per “Salmi e Magnificat” (sei voci, due violini e basso) sotto la guida di Elia Macrì.

L’ultimo giorno delle festività, domenica 7 gennaio, “Nativitas” offre due tappe. Alle 15.30 la musica approda nel duomo di Muggia con i cori di San Dorligo, Voci Bianche e Misto Venturini diretti da Susanna Zeriali e Cinzia Sancin, mentre alle 16.30 l’Epifania in note va in scena alla chiesa della Beata Vergine Addolorata di piazzale Valmaura con “Three Kings”, disegnato dai coristi del Panta Rhei di Francesco Castellana e della Società polifonica Santa Maria Maggiore diretto da Tom Hmeliak.

Nel primo scorcio del 2018, “Nativitas” offre inoltre l’appuntamento del 9 gennaio nella chiesa della Santissima Trinità a Cattinara (alle 20) con in cartellone i cori targati Wind Quartet, Pevski Zbor Toncka Cok e di Caresana.