Quotidiani locali

mostra

Carabinieri a Trieste: storia e uniformi dal 3 novembre 1918

Fino al 24 novembre nel palazzo della Borsa la mostra fotografica e di uniformi d’epoca dell'Arma

TRIESTE Il 3 novembre del 1918, dalla nave Audace non sbarcarono soltanto i bersaglieri, ma anche i carabinieri, all’epoca la prima forza italiana di polizia a mettere piede a Trieste. Parte da questo presupposto l’impegno dell’Arma nell’organizzare, a partire dal 13 novembre (ma l’accesso al pubblico sarà permesso dal 14) la mostra fotografica e di uniformi d’epoca che sarà ospitata nel palazzo della Borsa fino al 24 novembre. «La rassegna – spiega il colonnello Daniel Melis, comandante provinciale dei Carabinieri – comprende una serie di fotografie d’epoca che riportano alla mente quegli straordinari eventi. Ma accanto alle foto – aggiunge – ci sarà modo di ammirare uniformi dell’Arma che vanno dal 1918 fino al 1970. Si tratta di una lunga carrellata – precisa – che possiamo proporre ai visitatori, grazie a nostri ex colleghi che, gelosamente, conservano le uniformi da loro indossate, nell’espletamento del loro servizio, o tramandate dai loro parenti. Questo doppio aspetto della mostra – continua Melis – siamo certi richiamerà l’attenzione dei triestini, di quanti amano questa città e l’Arma. Non da ultimo – conclude il comandante provinciale – siamo fieri di poter evidenziare che, dall’Audace, sbarcarono anche Carabinieri. Vogliamo completare con questo elemento la memoria di quel 3 novembre 1918». L’Arma dei Carabinieri garantisce il patrocinio alla manifestazione, che è collegata al IV Festival del libro della Grande Guerra, che prenderà il via, la prossima settimana, nel Comune di Duino Aurisina, grazie al lavoro dei componenti dell’Associazione gruppo culturale Ermada “Flavio Vidonis”.

Ma in questi giorni i carabinieri sono impegnati anche nella presentazione e nella distribuzione del calendario storico dell’Arma, le cui tavole sono state ideate e realizzate sotto la direzione artistica di Silvia di Paolo. Il calendario è divenuto ormai un oggetto di culto, raggiungendo la tiratura di un milione e 300mila copie, di cui quasi 11mila in altre lingue (inglese, francese, spagnolo, tedesco, arabo e quest’anno anche giapponese, cinese e russo), indice sia dell’affetto di cui gode la Benemerita, sia del valore dei suoi contenuti. Nato nel 1928, dopo l’interruzione post-bellica dal 1945 al 1949, il calendario tornò a vivere nel 1950 e da allora è stato puntuale interprete, con le sue tavole, delle vicende dei carabinieri e della stessa storia d’Italia.

L’edizione 2018 è incentrato sul tema “I valori etici e sociali dell’Arma”: dodici temi per dodici mesi dell’anno che dodici affermati pittori contemporanei hanno espresso e raffigurato. orario mostra tutti i giorni 9-18 domenica chiuso.

Ugo Salvini
 

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Trieste Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista