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Settanta eden verdi aprono i cancelli ai curiosi dei giardini

Domenica l’ottava edizione della rassegna in tutta la regione Novità è la “Garden Route”: 12 parchi tra Risano e Fiumicello

Domenica 21 maggio, a disposizione dei visitatori ci saranno oltre 70 “giardini aperti” distribuiti su tutto il territorio regionale. Da ormai otto edizioni, in questo mese di risveglio vegetale e fioriture, proprietari pubblici e privati dei più graziosi eden verdi in Friuli Venezia Giulia rendono omaggio al territorio e offrono l'occasione per scoprire piccole e grandi meraviglie botaniche.

Gli appassionati di giardinaggio e di piante possono quindi varcare gratuitamente cancelli e portoni per ammirare alcuni angoli verdi e fioriti. Nelle passate edizioni si sono superate in Friuli Venezia Giulia le 10mila presenze. I giardini visitabili, di varie dimensioni e tipologie, sono luoghi creati e curati con grande passione e dedizione, senza dimenticare – in alcuni casi – una certa dose di inventiva e creatività. Ce n'è per tutti i gusti: da roseti che sbocciano fra torri merlate, a vigneti divenuti un'attrazione; percorsi verdi che si snodano tra le rocce o in ambienti acquatici; e ancora, giardini antichi, con stili che spaziano dal classico impianto all'italiana alla tradizione giapponese.

Sì va dalle sculture in fieno di Julia Artico allestite a Cervignano alle splendide collezioni botaniche del giardino Viatori, con magnolie, azalee, rose, ortensie, salici e un imponente albero dei tulipani.

La novità di quest’anno riguarda però una nuova mappa che segnala i giardini aperti in prossimità del percorso ciclabile da Udine a Grado. Il percorso si chiama la “Garden Route” e prevede la sosta in una decina di parchi verdi fra Risano e Fiumicello. L'itinerario in bici classico, che segue il tracciato della Ciclovia Alpe Adria Radweg, prevede di superare Pradamano, di sfiorare Palmanova e giù fino alle risorgive di Strassoldo, Cervignano e Aquileia, prima di arrivare all'isola d'oro pedalando immersi nei paesaggi della laguna. Si passa fra tratti asfaltati e sterrate, borghi e viuzze storiche, davanti a splendide ville padronali come Villa Ottelio, Villa Florio o l'elegante Villa Agricola del Torso (ora albergo) a Tissano, paesino famoso anche per la sua sfilata di Carnevale. Seguendo, invece, le indicazioni della Garden Route (http://webdefence.global.blackspider.com) ci sono deviazioni previste verso Clauiano, Castions delle mura e Ruda. Ma anche verso Ajello, dove, si visita un campo di

lavanda coltivata con metodo biodinamico, e verso Joannis, dove c'è la tenuta “La Centa”, gestita da proprietari muggesani, con campi e giardini realizzati su disegni antichi, dove sono coltivate anche molte piante tintorie, utilizzate per colorare lana e cotone.

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