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Fra sentieri e paesini il Carso sloveno si scopre d’autunno

Piccole vie che scompaiono fra i boschi, paesaggi naturali infuocati dal rosso del sommaco, vecchi e nuovi itinerari

Piccole vie che scompaiono tra i boschi, frecce che promettono nuove scoperte, paesaggi naturali infuocati dal rosso del sommaco. Il periodo autunnale si presta a incursioni lente nell'altipiano carsico, territorio da sempre percorso da una fitta rete di sentieri, mulattiere e strade carrarecce, oggi patrimonio a disposizione dei camminatori e dei turisti più attivi.

Nel vicino territorio di Sesana, ad esempio, molta sentieristica a ridosso dei caratteristici paesini carsici è stata ripristinata e resa praticabile. A volte tramite una mappatura promossa grazie alle nuove tecnologie (è il caso di molti percorsi ciclistici), altre con interventi di segnaletica nei siti per dare vita a itinerari di tipo culturale, storico o naturalistico.

Fra questi, un percorso piuttosto conosciuto e adatto a escursionisti di ogni età è quello intitolato a Srecko Kosovel, autore di inizio secolo, prematuramente scomparso all'età di 22 anni, tra i nomi più importanti della letteratura slovena. Nato a Sesana, si trasferì prima nelle vicine frazioni di Pliskovica e quindi a Tomadio (Tomaj), dove oggi è visitabile la casa del poeta, meta finale del percorso a lui dedicato: due ore circa di cammino, fra pini, landa carsica e vigneti.

L’itinerario parte dalla lapide commemorativa dedicata a Kosovel davanti alla sua abitazione natale in via Bazoviška 9, a Sesana, oggi trasformata in polo espositivo con foto dell'autore, poesie manoscritte e raccolte pubblicate postume. Seguendo poi la via Partizanska, fino all’enoteca Vinakras, ci si collega al sentiero didattico forestale e si prosegue verso il sentiero attorno al monte Tabor, con una bella visuale sulle cime di Vrhe, Nanos e Kaninski podi. Il percorso attraversa gli abitati di Šmarje e Croce di Tomadio (Križ), con la graziosa chiesa gotica risalente a 500 anni fa. Dopo il paesino, deviando di un centinaio di metri dal sentiero, si raggiunge una grotta (Pustov hram), facilmente accessibile (muniti di una lampada!). Arrivati a Tomadio, infine, molti turisti visitano il cimitero, dove sono sepolti i membri della famiglia Kosovel, per rendere omaggio al poeta sloveno.

A Srecko Kosovel, Umberto Saba e Igo Gruden è dedicato anche il “sentiero dei poeti”, sotto la rocca di Monrupino, che arriva fino in paese. Altri percorsi segnalati e facilmente percorribili in zona sono il “Pliskina pot: un sentiero didattico circolare che collega i villaggi di Pliskovica e Kosovelje; il

percorso transfrontaliero Alpe Adria Trail nel tratto che passa per Lipica e punta verso la Val Rosandra; l'itinerario naturale “Museo vivo del Carso”; il sentiero didattico boschivo di Tabor e il Furmanske poti, il percorso dei carrettieri che attraversa Sesana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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