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Biasin: «Ringrazio i tifosi per il loro affetto ma questa Unione merita 3mila abbonati»

Il presidente incontra club e Furlan: «La squadra è competitiva e lo stadio è nuovo. Anche se non l’ho ancora potuto vedere...»

TRIESTE

«L’entusiasmo e l’affetto dei tifosi che trovo ogni volta che vengo a Trieste, mi fanno sempre tanto piacere, mi si apre proprio il sorriso». Quando racconta le sue sensazioni, rigorosamente in dialetto triestino, Mario Biasin ha appena concluso sul campo del Fani Olimpia di via Pascoli la premiazione del torneo di calcio organizzato per i 200 anni dell’Itis: è stata l’occasione per il presidente alabardato di incontrare anche i supporters dell’Unione, con i rappresentanti dei Tries ...

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TRIESTE

«L’entusiasmo e l’affetto dei tifosi che trovo ogni volta che vengo a Trieste, mi fanno sempre tanto piacere, mi si apre proprio il sorriso». Quando racconta le sue sensazioni, rigorosamente in dialetto triestino, Mario Biasin ha appena concluso sul campo del Fani Olimpia di via Pascoli la premiazione del torneo di calcio organizzato per i 200 anni dell’Itis: è stata l’occasione per il presidente alabardato di incontrare anche i supporters dell’Unione, con i rappresentanti dei Triestina Club e quelli della Curva Furlan in prima fila ad accoglierlo, davanti a tantissimi ragazzini del settore giovanile della Victory. Tanti abbracci, strette di mano, qualche scambio di battute, pacche sulle spalle, ma soprattutto una marea di fotografie, perché ciascuno vuole regalarsi un’immagine con il presidente che viene dall’Australia, e che proprio per questo a Trieste si vede ovviamente con il contagocce. E mentre la banda Vecia Trieste fa festa e suona note a lui carissime, e si prepara il rinfresco che vedrà coinvolti nel giardino anche gli ospiti dell’Itis, Biasin non risparmia un richiamo deciso proprio ai tifosi. Quando infatti gli si ricorda che gli abbonati per ora hanno superato di poco i duemila (per la precisione siamo a quota 2030), scatta il richiamo rivolto ovviamente non a quelli presenti, tutti abbonati, ma a quelli che ancora tentennano e mancano all’appello, pur di fronte a investimenti di un certo tipo e a un mercato che ha consegnato una Triestina ambiziosa e decisamente rinforzata: «Milanese di abbonamenti ne vorrebbe 3mila – afferma il presidente - e io sono d’accordo con lui. Sarebbe bello raggiungere quella cifra: alla gente dico di abbonarsi perché la squadra è davvero buona, io l’ho vista sabato scorso contro il Chievo e questa Triestina vale davvero tanto. Per cui ai tifosi dico di avere fiducia, avranno sicuramente tante soddisfazioni. E poi questo è un anno davvero speciale con il centenario. Ancora non si sanno quali saranno di preciso le avversarie, e questa situazione mi sembra veramente una barzelletta, ma al di là di questo, penso proprio che il livello della squadra sia molto buono». Biasin starà ancora pochissimi giorni a Trieste, ma promette di tornare quanto prima. Per occasioni davvero importanti: «Io spero di venire già a dicembre - dice il presidente - in occasione dei festeggiamenti per il centenario, farò di tutto per riuscirci. Se mi sarà impossibile, ritornerò a Trieste di sicuro a maggio. Per festeggiare qualcosa? Eh, magari, chissà… Diciamo che il sogno sarebbe quello della promozione in serie B, ma intanto l’obiettivo è quello di centrare i play-off e possibilmente restare nelle prime quattro posizioni in classifica. Un campionato di vertice di questo tipo, farebbe anche nuovamente riempire lo stadio. E sarebbe bello in una struttura tutta rinnovata, anche se al momento non ho ancora potuto vederla».