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L’Alma continua a crescere Prima vittoria in clima da A

Trieste con un super Wright e senza Fernandez supera Reggio Emilia 83-78 nella finale per il terzo posto del Memorial Bertolazzi a Parma

TRIESTE

Per l’Alma arriva anche il primo successo contro una formazione di serie A. Nella finale per il terzo posto del Memorial Bertolazzi a Parma la squadra di Dalmasson supera la Grissin Bon Reggio Emilia 83-78.

Una vittoria che è una eclatante conferma di un gruppo che sta crescendo e che sembra aver già assimilato le caratteristiche principali della storia recente delle squadre biancorosse. Spirito di gruppo, generosità, disponibilità a combattere e a difendere duro. Dopo la sconfitta a ...

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TRIESTE

Per l’Alma arriva anche il primo successo contro una formazione di serie A. Nella finale per il terzo posto del Memorial Bertolazzi a Parma la squadra di Dalmasson supera la Grissin Bon Reggio Emilia 83-78.

Una vittoria che è una eclatante conferma di un gruppo che sta crescendo e che sembra aver già assimilato le caratteristiche principali della storia recente delle squadre biancorosse. Spirito di gruppo, generosità, disponibilità a combattere e a difendere duro. Dopo la sconfitta a Lignano contro l’Umana Venezia (divenuta di dimensioni larghe solo negli ultimi tre minuti, in precedenza Trieste se l’era giocata comoda) e a Parma in semifinale contro la Virtus Bologna (in corsa fino alla fine), ecco il nuovo segnale.

Un segnale importante perchè ottenuto di fronte a una formazione che nel prossimo campionato di serie A partirà come Trieste con l’obiettivo di guadagnare in fretta la salvezza. Ieri ai reggiani mancavano due pedine, l’azzurro Gaspardo e lo sfortunato ex Mussini, ma l’Alma ha dovuto fare a meno di quattro pedine (Peric, Strautins, Da Ros e Fernandez), con Walker fuori causa nel quarto conclusivo. Paradossalmente in questa prima parte del precampionato la squadra di Dalmasson è costretta ad adattarsi proprio nel ruolo in cui, a ranghi completi, vanterà la copertura quantitativamente e qualitativamente migliore. Trieste sta infatti alternando in ala forte un ottimo Janelidze e Knox, ancora discontinuo come è inevitabile per quello che sembra l’elemento più in ritardo nella condizione atletica. Tra qualche settimana i “4” assicureranno l’imbarazzo della scelta: tornerà Peric dagli impegni con la Croazia, rientrerà anche Strautins in grado di essere un’affidabile ala forte tattica e da novembre si potrà contare anche su Teo Da Ros. —

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