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Ism e Romans da prima fascia Mladost scommessa a “km 0”

Parte il campionato di Promozione con tre isontine al via. Gradisca ringiovanita riceve il Costalunga, di grande interesse il match tra Pro Romans e Virtus Corno

Gradisca

Tempo di tornare sui banchi di scuola anche per le tre isontine di Promozione, che iniziano questo pomeriggio (fischio d'inizio alle 15) la propria avventura. E per uno scherzo del calendario, ISM Gradisca, Pro Romans Medea e Mladost debuttano tutte fra le mura amiche e senza proclami assoluti. Tutte e tre le goriziane sembrano avere obbiettivi che vanno dalla tranquillità alla salvezza. Pochi voli pindarici. I riflettori sono puntati in particolare su Doberdò del Lago, dove si cele ...

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Gradisca

Tempo di tornare sui banchi di scuola anche per le tre isontine di Promozione, che iniziano questo pomeriggio (fischio d'inizio alle 15) la propria avventura. E per uno scherzo del calendario, ISM Gradisca, Pro Romans Medea e Mladost debuttano tutte fra le mura amiche e senza proclami assoluti. Tutte e tre le goriziane sembrano avere obbiettivi che vanno dalla tranquillità alla salvezza. Pochi voli pindarici. I riflettori sono puntati in particolare su Doberdò del Lago, dove si celebra lo storico approdo in Promozione del Mladost. La compagine di mister Stefano Caiffa ospita la Risanese dopo l'ottima impressione destata in coppa, fuori solo ai rigori e senza reti al passivo in 180' contro una big come la Virtus Corno. «Ma il vero lavoro inizia adesso - tiene tutti con i piedi per terra il tecnico dei carsolini -. Siamo una squadra per certi versi "a km 0", con tanti ragazzi della zona e che questa categoria non l'hanno mai assaggiata. Questa stagione è una scommessa importante per noi, vogliamo entrare in punta di piedi ma convinti delle nostre possibilità». E qualora dovesse pesare la mancanza di esperienza, il Mladost conta di sopperire con altre qualità: «Solo con la determinazione e l'organizzazione possiamo competere con qualsiasi avversaria - suona la carica Caiffa -. E chissà che il nostro piccolo campo non ci dia una mano, sarebbe importante in ottica salvezza trasformarlo in un fortino". Non è stato un fortino in questi anni il "Colaussi" di Gradisca, dove l'Itala San Marco riceve un'altra matricola, il Costalunga. Tanti volti nuovi e un nuovo, deciso ringiovanimento in estate per la formazione di mister Giuliano Zoratti: dovrà essere lui, dalla panchina, l'uomo in grado di fare la differenza e trasformare quanto prima un gruppo di virgulti interessanti (le ultime scoperte potrebbero essere il tascabile Ciani. a segno nel ritorno di Coppa col Fagagna, ed il coloured Kamaraoudiwe) in una squadra. Le certezze si chiamano Campanella, Sirach - confermato dopo un'estate di tentazioni - Savic, Politti, Turchetti, Quattrone e Trusgnach, oltre ai portieri Bon e Tonon: i ragazzi dal dna biancoblu. Match che, seppure settembrino, ha già il sapore della sfida da prima fascia quello fra Pro Romans Medea e Virtus Corno: i giallorossi ricominciano dal nuovo trainer Stefano Beltrame dopo l'era-Tomizza, e da un'eliminazione-choc in Coppa (cinquina a Camino) che deve subito essere trasformata in energia positiva. "Ripartiamo da una rosa su cui si è operato con intelligenza, senza troppi stravolgimenti - spiega Beltrame -. L'obiettivo? Rimane la salvezza. Prima arriva, prima potremmo toglierci delle soddisfazioni". Ma la conferma di big per la categoria come Candotti, Marangone e Verrillo induce i bookmakers a piazzare la Pro subito dietro le due grandi big Primorje e Cervignano nella corsa ai piani alti. —