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Dalmasson: «Vetrina Alma il 13 all’Allianz Dome»

In primo piano, coach Dalmasson e Cavaliero (foto Bruni)

La società cerca di organizzare un’amichevole contro i russi del Saratov. Il tecnico: «I primi test serviranno per conoscerci»

TRIESTE Eugenio Dalmasson riprende gli allenamenti per la seconda settimana di fatiche, quella che vedrà le prime uscite stagionali dell'Alma Trieste a Capodistria (29 agosto alle 18) e al Torneo di Lignano (31-01 Settembre). Ore di lavoro fra sedute atletiche e tecnico/tattiche, una serenità derivante dal gruppo compatto (ancora per poco) e da una volitiva predisposizione del gruppo.

Coach, come ha accettato la convocazione di Strautins e Peric in nazionale, calcolando che entrambe sono nell ...

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TRIESTE Eugenio Dalmasson riprende gli allenamenti per la seconda settimana di fatiche, quella che vedrà le prime uscite stagionali dell'Alma Trieste a Capodistria (29 agosto alle 18) e al Torneo di Lignano (31-01 Settembre). Ore di lavoro fra sedute atletiche e tecnico/tattiche, una serenità derivante dal gruppo compatto (ancora per poco) e da una volitiva predisposizione del gruppo.

Coach, come ha accettato la convocazione di Strautins e Peric in nazionale, calcolando che entrambe sono nello stesso ruolo di Da Ros infortunato?

«Se da un lato son contento per i ragazzi, per cui una convocazione è sempre elemento di orgoglio, dall’altro non posso non considerare che la loro assenza interrompe un lavoro organico per 20 lunghi giorni. Come l’anno scorso durante la perdurante assenza di Da Ros e Bowers, anche quest’anno faremo di necessità virtù, provando situazioni tattiche nuove per quel ruolo sguarnito da numero “4”».

Come ha trovato fisicamente i nuovi arrivati?

«La settimana di allenamento passata, con carichi di lavori importanti, seppur graduali, restituendo giocatori senza acciacchi, fa giurisprudenza. Tutti professionalmente pronti».

Ha parlato di un gruppo potenzialmente in grado di diventare squadra a breve. Vuol dire che già a Capodistria potremmo vedere qualcosa in tal senso?

«In realtà mi riferivo all’attitudine ad adoperarsi per la causa del gruppo, anteponendo il “noi” rispetto all’ “io”. Pensare che già nelle prossime amichevoli ci siano assaggi tattici è prematuro, dobbiamo usare le partite per conoscerci e capire esattamente come e dove intervenire; per questo sono così importanti, sono occasioni per confrontarsi e mettere a nudo alcuni aspetti del gioco su cui lavorare».

Ogni anni c’è stata una scommessa sui singoli: quest’anno su chi punta?

«A tutti i singoli giocatori sono stati dati obiettivi stagionali. Anche da questo punto di vista è presto per osare qualcosa fuori dal bagaglio del singolo, preferisco per ora puntare su step migliorativi di squadra».

C’è la volontà di fare un incontro a Trieste quale vetrina di inizio stagione per il folto stuolo di appassionati triestini?

«Si, ufficiosamente siamo d’accordo con la squadra russa del Saratov per un’amichevole di lusso all’Allianz Dome giovedì 13 Settembre».

L’Olimpia Milano investe sulla tecnologia più avanzata per le video-analisi in allenamento. Cosa pensa a riguardo?

«Che è sempre un ottimo motivo per migliorare la professionalità della conduzione tecnica, sempre che sia usata con il giusto criterio ed equilibrio; e poi, dovranno pur lavorare tutti gli assistenti di Pianigiani (sorride). Nel nostro piccolo anche in Alma, grazie al supporto tecnologico della Samsung, possiamo in tempo reale valutare situazioni di gioco, correggendole a bordo campo assieme al giocatore». —