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Milanese: «Granoche vicino alla Triestina, trovato l’accordo»

Pablo Granoche ai tempi dell'Alabarda in serie B

Il numero uno alabardato: «Pablo ha deciso di tornare all’Unione, ma deve risolvere il contratto con lo Spezia. Fatto il massimo ma finché non si firma...»

TRIESTE L’accordo fra la Triestina e Pablo Granoche c’è, il giocatore è convinto di tornare a vestire la maglia alabardata. Unico ostacolo al ritorno del Diablo a Trieste è rappresentato dal contenzioso fra l’attaccante e lo Spezia, squadra con la quale è ancora sotto contratto pur essendo ormai fuori dai programmi tecnici. Questa la situazione per la caccia alla punta in casa alabardata, all’inizio dell’ultima settimana di trattative, senza dimenticare che il prolungamento della scadenza de ...

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TRIESTE L’accordo fra la Triestina e Pablo Granoche c’è, il giocatore è convinto di tornare a vestire la maglia alabardata. Unico ostacolo al ritorno del Diablo a Trieste è rappresentato dal contenzioso fra l’attaccante e lo Spezia, squadra con la quale è ancora sotto contratto pur essendo ormai fuori dai programmi tecnici. Questa la situazione per la caccia alla punta in casa alabardata, all’inizio dell’ultima settimana di trattative, senza dimenticare che il prolungamento della scadenza del mercato lascia però sempre aperte le porte a possibili interferenze.

Giorni decisivi quindi per l’operazione bomber, alla quale Mauro Milanese sta lavorando da tempo. E le parole dell’amministratore unico della Triestina, lasciano capire che Granoche è davvero molto vicino, ma che bisogna stare comunque vigili: «Con Pablo l’accordo l’abbiamo praticamente trovato - afferma Milanese - però il giocatore deve risolvere i suoi problemi con lo Spezia. Ovviamente se l’affare andasse in porto sarebbe davvero una gran cosa, forse il colpo della serie C. Granoche lo conosco bene, l’ho avuto anche per qualche mese a Varese, sa fare tante cose, inoltre ha il dono della grinta e della combattività, che spesso in serie C sono molto più utili perfino della tecnica».

Il ritorno del Diablo a Trieste dopo dieci anni, oltre che importante per aumentare ulteriormente il valore della formazione, avrebbe certamente il suo fascino, anche per la tifoseria. Il giocatore ormai è convinto della proposta alabardata, ma come detto deve risolvere la situazione con lo Spezia, che attualmente lo ha praticamente messo fuori lista, senza neanche convocarlo per la prima di campionato. Il nodo è sulla buonuscita, ma si spera che in questi ultimi giorni di mercato la guerra tra società ligure ed entourage del giocatore trovi una soluzione. Anche il prolungamento del gong finale alla sessione di mercato non aiuta: c’è sempre da fare i conti con qualche possibile interferenza, qualche altra offerta e non solo dall’Italia, anche dalla patria Uruguay.

La sensazione è che comunque tutto si risolverà positivamente, ma nel calciomercato non bisogna mai dare nulla per scontato. Anche per questo Milanese sarà molto vigile sulla situazione e attento a guardarsi comunque attorno: «Se devo esaminare anche altre alternative? Lo devo fare, perché non si sa mai. Sarà una settimana in cui bisogna avere nervi saldi. Di certo, io in questa operazione ho fatto il massimo».

Insomma, la società alabardata ha fatto di tutto per coinvolgere Granoche nel progetto alabardato, e se alla fine per qualche motivo non si farà, non sarà certo per colpa della Triestina. In ogni caso, come detto, le sensazioni sono molto positive e filtra grande ottimismo. A questo riguardo, significative anche le parole di Guido Angelozzi, direttore sportivo dello Spezia, che sabato scorso era al Penzo per Venezia-Spezia e su Pablo Granoche ha detto: «Io penso che alla fine andrà a Trieste, stiamo parlando: vedremo quello che succederà nei prossimi giorni». —