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Adriatica Ionica Race al via con la Nazionale di Cassani

Subito la cronosquadre Ciclabile del Piave-Lido di Jesolo, sabato l’arrivo a Grado e domenica il gran finale a Trieste. Cunego all’ultima corsa a tappe della carriera

TRIESTE. Scatta oggi la prima edizione dell’Adriatica Ionica Race, la nuova corsa professionistica in cinque tappe ideata da Moreno Argentin che si conclude domenica a Trieste. Sedici le squadre, ciascuna di sette atleti per un totale di 112 partenti.

I PARTECIPANTI Nel cast dei partecipanti anche atleti di alto livello per una gara entusiasmante e combattuta. Elia Viviani (Quick-Step Floors), maglia ciclamino al Giro d’Italia, l’ex iridato Mark Cavendish (Dimension Data), Matteo Trentin (Italia), Giacomo Nizzolo (Trek-Segafredo) e Kristian Sbaragli (Israel Cycling Academy) daranno vita a un vero festival dei velocisti.

Tra i tanti nomi di spicco anche Visconti (Bahrain-Merida), Conti (Uae-Team Emirates), Brambilla e Felline (Trek-Segafredo), Moser (Italia), Ciccone (Bardiani-Csf), Pozzato (Wilier Triestina-Selle Italia), Cattaneo (Androni Giocattoli-Sidermec), Hermans (Israel Cycling Academy) e Damiano Cunego (Nippo-Vini Fantini), all’ultima corsa a tappe.

IL PERSONAGGIO In particolare, l’Adriatica Ionica Race saluterà il ritorno alle corse di Matteo Trentin, 28 anni, capitano della Nazionale azzurra diretta da Davide Cassani e Marino Amadori. Il forte velocista trentino, vincitore di due tappe al Tour de France, una al Giro d’Italia e cinque alla Vuelta, è stato costretto a uno stop di oltre due mesi in seguito a una caduta durante la Parigi-Roubaix che gli ha causato la frattura di una vertebra toracica. Trentin è rimasto 40 giorni con un busto rigido, senza poter andare in bicicletta, poi ha ricostruito poco a poco la condizione e ora arriva all’Adriatica Ionica Race dopo un ritiro in altura a Livigno. «La forma non è chiaramente stratosferica, ma le sensazioni sono buone, anche più di quello che mi aspettavo. Scoprirò a che punto sono della preparazione tappa dopo tappa, ma già l’arrivo di Maser darà indicazioni importanti».

Sulla carta sono due le tappe che hanno più probabilità di concludersi in volata: la quarta da San Vito di Cadore a Grado e la quinta da Grado a Trieste.

IL PERCORSO Prima tappa

oggi: Bim-Ciclabile del Piave-Lido di Jesolo, 23,3 km. Cronosquadre. Seconda tappa giovedì: Lido di Jesolo-Maser, 152,5 km. Terza tappa venerdì: Mussolente-Passo Giau, 158,3 km. Quarta tappa sabato: S.Vito di Cadore-Grado, 229,2 km. Quinta tappa domenica: Grado-Trieste, 124,6 km.

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