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Grande atletica al Memorial Marchi

Nel tradizionale meeting di Gorizia ottime prestazioni nel lancio del disco di Giada Andreutti e Enrico Saccomano 

TRIESTE . Sono stati soprattutto i lanci, e dunque lanciatori e lanciatrici, ad esaltare l’edizione 2018 del Memorial Marchi di atletica leggera, organizzato nei giorni scorsi al campo sportivo “Fabretto” dall’Atletica Gorizia. Di altissimo livello, infatti, le gare del lancio del disco, che hanno visto Giada Andreutti arrivare a 56,49 metri, ad appena 11 centimetri dal suo primato personale (portandosi a casa così anche il trofeo Leon per la migliore prestazione tecnica femminile), ma soprattutto il giovane Enrico Saccomano stracciare il record regionale Allievi lanciando a 59,90 metri e migliorandosi di ben sei metri.

Tornando in campo femminile, bravissima anche la goriziana Marilena Visintin (Atletica Gorizia), che nella gara di casa si è piazzata alle spalle di Andreutti e con 45,08 metri ha stabilito il suo nuovo primato personale. Quinta Anna Kaucic, anche lei di Gorizia, con 37,41 metri.

Per quel che riguarda i lanci, nel martello si è imposta la forte slovena Claudia Stravs (64,06 metri), seguita a 54,33 metri da Isabella Martinis.

Parla straniero pure il trofeo Marchi 2018, assegnato alla miglior prestazione tecnica maschile, che è stata quella del croato dell’Ulix Zagreb Mateo Parlov, netto vincitore della gara dei 400 ostacoli con il tempo di 54”08. Per quanto riguarda gli atleti della società organizzatrice, l’Atletica Gorizia, detto di Marilena Visintin da segnalare il terzo posto per Patrick Cingerli nel salto in alto, con un balzo a 1,80 m, mentre Katerina Pecorari si è piazzata settima nei 200 metri femminili con il tempo di 28”11. Pecorari ha chiuso anche quinta la gara del salto in lungo dove terza è stata la compagna di squadra Chiara Zelasco (5,12 m). «C’è stata una buona partecipazione e si sono visti diversi risultati tecnici interessanti – commenta il presidente dell’Atletica Gorizia Maurizio Pecorari -, anche per merito dell’abbinamento con i campionati regionali Juniores. Il tutto nonostante

le condizioni delle nostre piste e pedane, che ancora una volta siamo costretti a rimarcare. Purtroppo chi vuole fare risultati, oggi, non viene al campo “Fabretto”, troppo danneggiato. E’ un problema che speriamo di veder risolto quanto prima, perché così non si può continuare».

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