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Così cambia il mondo dei dilettanti

Panchine più lunghe, più spazio ai fuori-quota, date e play-off, gironi juniores: tutte le novità della prossima stagione

TRIESTE. La stagione dei dilettanti non è ancora conclusa, ma – in tema di novità normative – le voci sono fiorenti: in attesa del mitico “comunicato n. 1” – paragonabile al nichelino n. 1 portafortuna di Paperon de’Paperoni – quello che traccerà la storia della prossima stagione, vediamo le chiacchierate novità più sostanziose.

«Le indiscrezioni che girano – dice il presidente del comitato regionale della Federcalcio Ermes Canciani – sono in sostanza corrette ed escono dopo le tante riunioni che abbiamo fatto con le società. Resta aperta la possibilità dell’obbligo di un ’97 in campo per la Prima Categoria: dobbiamo concludere le verifiche con le società, ma potremmo esserci. Intanto posso dire che i tornei si metteranno in moto la seconda domenica di settembre e che la finale di Coppa Italia verrà anticipata al 23 dicembre e si giocherà a Fontanafredda. Così la pausa natalizia sarà una vera pausa».

Novità in panchina: la Lega ha stabilito che si possano scrivere a referto 20 giocatori, visti anche i cinque cambi nell’arco dell’incontro. Si amplia la scelta per le sostituzioni ma ci potrebbe essere qualche problema logistico. Aumentare i posti in panchina non sarà semplice su certi campi: forse dovranno venir rifatte le strutture, altrimenti le panchine diventerebbero ...“letti a castell”. Battute a parte, l’ampliamento del parco riserve dovrebbe evitare a qualche giocatore (soprattutto nelle trasferte) di finire in tribuna: «Mi sembrerebbe comunque di prenderli in giro – dice il presidente del San Giovanni Spartaco Ventura – perché saranno quattro quelli che in campo non ci andranno: poiché è una decisione delle società, penso che noi potremo anche non addottarla».

Settore fuori-quota: nella prossima stagione ce ne saranno ancora 3 in Eccellenza e in Promozione, per la precisione i nati nel ’98, ’99, 2000 che dovranno essere in campo per tutta la durata della gara. Nessuna novità, ma nelle riunioni delle società si proponeva un salto con la presenza di un 2001 invece del ’98. «Se ne è parlato – racconta Ezio Peruzzo, presidente del San Luigi – ma erano in maggior numero le società contrarie, quindi, democraticamente, andiamo avanti con la solita prassi. Magari se ne riparlerà per un campionato successivo».

Play-off: tutto confermato per le varie categorie compresa proprio l’Eccellenza che aprirà questa pagina a fine campionato, per eleggere la seconda classificata che andrà alla fase nazionale.

Juniores: il campionato verrà diviso in gironi con il criterio della viciniorità: quindi, fasi successive con tanto di play-off mentre, cosa

più importante, le partite si giocheranno al lunedì. Ciò per utilizzare i fuori-quota in campionato ed averli disponibili all’inizio settimana, contribuendo tra l’altro ad evitare tutti gli spostamenti di gara che contraddistinguevano il campionato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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