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Grido Libero del Centenario festa speciale della Furlan

Tra un mese la classica manifestazione organizzata dai supporter rossoalabardati sul campo di Domio. Tanti ospiti e qualche sorpresa per l’edizione numero sette

TRIESTE . Tra un mese, sarà di nuovo Grido Libero. Sabato 23 giugno, infatti, andrà in scena al campo sportivo di Domio la settima edizione della festa della Curva Furlan e di tutti i tifosi alabardati.

Un'edizione particolare, visto che capita nel mezzo delle celebrazioni per il centenario della Triestina. E subito viene alla mente di come questa idea della Curva Furlan, nata nel 2012, in un momento nerissimo della storia della Triestina poco dopo il fallimento, quasi per tenere accesa la fiamma della passione, sia stata portata avanti anche negli anni più bui, crescendo costantemente nel tempo e diventando ormai un rito per i tifosi alabardati.

Con la soddisfazione di riuscire a portare a Domio tantissime famiglie, bambini, ragazzi, giovani e anziani. All’inizio si partì con circa un migliaio di presenze, ora i numeri sono già raddoppiati e per la prossima edizione gli organizzatori non temono di puntare a quota 3mila.

Questo perché nel frattempo lo staff è cresciuto in modo esponenziale: ormai ci sono un centinaio di volontari tra chi sta dietro le griglie, chi cura il torneo di calcio (che quest’anno conterà ben 18 squadre), chi si occupa del Camp, chi sta dietro al bancone. Senza dimenticare che il lavoro di preparazione per la festa comincia già mesi prima con il programma da stilare, gli ospiti da chiamare, l’organizzazione dei gruppi di lavoro.

Nel tempo sono nate nuove iniziative a corollario della festa: molto importante quella del Camp per bambini che raggruppa oltre una cinquantina di ragazzi che si divertono tutto il giorno.

Numerosi i personaggi e le vecchie glorie alabardate transitati negli anni per la festa: come non ricordare Amilcare Berti alle prime edizioni, le parole di Birtig nel 2012, quando con la Triestina praticamente sparita dal calcio il “sindaco” ribadiva di esser stato orgoglioso di aver giocato con quella maglia e di ritrovare sempre una tifoseria unita nonostante il momento storico. E oltre a lui gli altri eroi di Lucca, poi negli anni tantissimi ex fino ad arrivare lo scorso anno a Mascheroni, De Falco, Ascagni e Costantini per ricordare la mitica stagione 82/83. Quest’anno ci sarà ad esempio Luciano Bartolini, portiere degli anni Settanta che nessuno dei tifosi ha mai dimenticato.

Ci sarà poi sempre presente un momento del ricordo per i tifosi che non ci sono più, ricordando Eugenio Rossetti con Giuly, Bonzo e Bobo, rimasti nel cuore della curva. E poi gli spettacoli della sera. Quest’anno ci sarà la seconda parte del concerto della Cover band di Vasco, dopo l’esibizione bomba dell’anno scorso che ha visto centinaia e centinaia di persone tutta la sera scatenarsi sotto il palco tra nuove e vecchi brani del cantautore emiliano. Quest’anno fra l’altro sarà una festa speciale nel segno del centenario, e sarà una spinta speciale per il nuovo mister e i giocatori che si affacceranno a questa nuova realtà.

Va ricordato che l’ingresso è gratuito, che fin dal mattino ci saranno chioschi dove pranzare e cenare con prodotti tipici triestini, un’area giochi per i bambini con gonfiabili e anche un servizio navetta gratuito alla sera dal campo di Domio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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