Quotidiani locali

pallamano 

Trieste saluta Crespo Diego: ha scelto Bressanone

La squadra del presidente Lo Duca perde uno dei suoi punti di forza. Il tecnico Oveglia: «Volevamo costruire la nuova stagione su di lui ma lo ringraziamo e gli facciamo gli auguri. La città ci aiuti»

TRIESTE E' stato uno dei punti di riferimento dell'ottima stagione della Principe. Al suo primo anno nel campionato italiano, Sergio Crespo Diego ha trascinato la formazione del presidente Lo Duca e del tecnico Oveglia alla conquista del girone unico. Talento, disciplina e la capacità di inserirsi da subito nel gruppo biancorosso. Ha legato in particolar modo con Udovicic, con il quale ha formato una delle coppie gol più prolifiche del campionato. Doveva essere un perno della ricostruzione biancorossa, a sorpresa è arrivata la doccia fredda dell'addio del giocatore.

Crespo Diego lascia Trieste e nel prossimo campionato andrà a rinforzare le fila del Bressanone. A dare la notizia proprio la società altoatesina che sulla sua pagina facebook ha postato un "Benvenuto Sergio" che non lascia spazio a dubbi o interpretazioni.

«Con Crespo Diego avevo parlato al termine del campionato- racconta Oveglia - esprimendogli la volontà della società di trattenerlo puntando su di lui anche nella prossima stagione. Stavamo lavorando sulla squadra contando sulla sua presenza, ha preferito prendere un'altra strada. Ci dispiace, lo ringraziamo per quello che ha fatto».

La partenza di Crespo Diego, al netto del valore del giocatore, rappresenta un segnale d'allarme per la società visto che lo spagnolo non è l'unico pezzo pregiato. Il pensiero va ad Udovicic ma non solo: proprio per evitare che il mercato indebolisca ulteriormente l'organico biancorosso, la Pallamano Trieste dovrà cercare di definire al più presto le sue strategie. In quest'ottica l'obiettivo di un consorzio in grado di supportarne l'attività diventa a oggi sempre più importante.

«Abbiamo lanciato l'idea dei 18 sponsor per aiutarci a vincere il diciottesimo scudetto proprio per questo - sottolinea Oveglia - partendo dal presupposto che in una prossima stagione decisamente competitiva, il supporto della città sarà fondamentale. L'uscita di scena della Principe ci mette di fronte alla necessità di ripartire da zero nella costruzione del budget

ma la squadra ha basi solide sulle quali possiamo costruire. La presenza del nucleo triestino, vecchi e giovani, è una polizza di assicurazione. Tra due campionati la società compirà il traguardo dei cinquant'anni di vita. Sarebbe bello poterlo festeggiare tutti assieme con uno scudetto».

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Trieste Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro