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Peruzzo: «San Luigi, non si può fare meglio di così»

La conquista della Supercoppa si aggiunge alla Coppa Italia in una stagione da incorniciare

TRIESTE. «Impossibile fare meglio di così: abbiamo raggiunto risultati impensabili ad inizio stagione». Ezio Peruzzo, il presidente del San Luigi, esulta davanti alla Supercoppa di Eccellenza, il secondo trofeo della gestione Sandrin. Prima la Coppa Italia, ora il trofeo intitolato alla memoria di Giancarlo Bassi. E in campionato un quinto posto con 51 punti. Cosa si poteva chiedere di più a questa squadra? «Ma niente di più di quello che non è stato fatto. Ricordiamoci che anche quest'anno abbiamo creato una squadra basata perlopiù sui giovani o sui giovanissimi con qualche innesto d'esperienza. Davvero una stagione storica per noi», spiega Peruzzo. Allo stadio “Nereo Rocco” i biancoverdi hanno battuto niente meno che il Chions, mattatore del torneo di Eccellenza e con merito promosso in serie D. «Abbiamo incontrato una bellissima squadra che non a caso ha vinto il campionato. Noi ci siamo presentati con qualche defezione di rilievo in attacco. Ma alla fine a farci alzare la Supercoppa è stato soprattutto il nostro portiere Stefano Furlan, fenomenale nei calci di rigore (ne ha parati tre sugli 8 battuti dagli avversari, ndr) e già fondamentale nei 90 minuti regolamentari», puntualizza il presidente biancoverde.

Carlevaris in panchina per onor di cronaca, Muiesan acciaccato e subentrato solo nei tre minuti finali, Stipancich in tribuna. Nonostante tre assenti di lusso il San Luigi ha confermato, ancora una volta, di avere una lista di titolari che va ben oltre gli undici giocatori. «Ammetto che viste le premesse, conquistare la Supercoppa era davvero un obbiettivo insperato. Però alla fine nel calcio ci vogliono tante componenti, tra cui cuore e fortuna. E non sono mancati», racconta il ds sanluigino Maurizio Cespa. Ancora una volta i tiri dal dischetto hanno premiato il team triestino. Era successo a Gemona nella finale di Coppa Italia contro il Torviscosa. È capitato nuovamente al Rocco contro il Chions: «Ogni volta che c'è la lotteria dei calci di rigore escono i numeri del San Luigi... battute a parte, complimenti alla freddezza da parte dei nostri giocatori ma soprattutto a Stefano Furlan, strepitoso». Per i friulani il ko è stato visto come una beffa tenuto conto delle occasioni. «Hanno avuto il pallino del gioco ma non abbiamo certo demeritato», conclude Cespa.

Stagione

finita per il San Luigi? Assolutamente no. Venerdì alle 19 allo stadio “Tognon” di Fontanafredda, si disputerà un’amichevole di lusso tra la rappresentativa regionale Juniores, campione d'Italia, e i freschi vincitori della Supercoppa.

Riccardo Tosques

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