Quotidiani locali

Vai alla pagina su Triestina calcio
Triestina, l’attacco super non c’è più: 5 gol nelle ultime 9 gare

Triestina

Calcio serie c 

Triestina, l’attacco super non c’è più: 5 gol nelle ultime 9 gare

Dopo le 28 realizzazioni nel girone d’andata, la prolificità degli alabardati è progressivamente crollata. La squadra deve ritrovare subito la sua incisività in attacco per rientrare nella zona play-off

TRIESTE Se la Triestina è progressivamente scivolata fuori dalla zona play-off, è anche perché non segna più. Quell’attacco che era rimasto a lungo come il più forte del girone con numeri e medie da capogiro, ormai va in gol con il contagocce: dall’esuberante e per certi versi sorprendente prolificità della prima parte di campionato, è subentrata poi una grigia sterilità. E se fosse una curva che illustra le azioni di una società, dopo l’impennata iniziale la linea traccerebbe una costante discesa che negli ultimi tempi è divenuta addirittura una caduta libera. Lo spiegano bene i numeri.

Nel girone di andata la Triestina ha realizzato ben 28 gol (in 17 partite), risultando la più forte del girone e mantenendo l’ottima media di 1,64 reti a match. Nel girone di ritorno invece, quando mancano solamente due incontri alla fine della stagione (quindi 15 partite giocate), gli alabardati hanno realizzato solamente 12 reti, precipitando a una media di 0,8 reti a match. Insomma nella seconda parte di stagione la Triestina ha viaggiato esattamente alla metà del ritmo di gol segnati rispetto all’andata. Ma anche questo dato non la dice tutta sulla progressiva sterilità dell’Unione, perché in qualche modo “drogato” dai 5 gol realizzati nelle sfide contro Renate e Albinoleffe.

Se infatti andiamo a vedere solamente le ultime 9 partite, scopriremo amaramente che gli alabardati sono andati in gol appena 5 volte. Questo significa che negli ultimi due mesi la Triestina ha peggiorato ulteriormente la situazione e ha viaggiato alla misera media di 0.55 a partita. Non solo non sono numeri da play-off, ma sarebbero numeri che se tenuti lungo tutto l’arco di un torneo porterebbero alla retrocessione. Basti pensare che anche l’attacco più scarso del girone, che è proprio quello del Fano che ha appena vinto al Rocco, ha una media di 0.75 gol a incontro, ben superiore dunque a quella che sta tenendo l’Unione negli ultimi due mesi. Un’involuzione progressiva difficile da capire, per la quale comunque non si può ovviamente gettare tutta la croce addosso all’attacco o magari in particolare ad Arma, che pure le sue colpe le ha e il cui rendimento è stato certamente deludente da novembre in poi.

Certo, ci sono partite in cui la squadra ha creato e costruito parecchie occasioni, e proprio le punte non hanno saputo concretizzare in gol questa mole di lavoro. Ma ci sono altre partite, tipo quella di Teramo o proprio quella di domenica scorsa con il Fano, dove l’Unione ha costruito poco o nulla, e qui le responsabilità vanno divise con tutta la squadra, dal centrocampo statico e poco fantasioso al mancato apporto delle torri difensive per sfruttare magari qualche calcio piazzato.

Nella prima parte di campionato, la Triestina in qualche modo la strada per andare in rete la trovava: solamente in tre occasioni è rimasta a digiuno.

In questo girone di ritorno, sono già otto le partite nelle quali gli alabardati sono andati in bianco. Ma adesso o si ritorna a segnare o è finita: nelle ultime partite per andare ai play-off bisogna solamente vincere e senza andare in gol l’impresa diventa impossibile.
 

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Trieste Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Premio ilmioesordio, invia il tuo libro