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Arrivo a Trieste per l’Adriatica Ionica Race

Ciclismo: dal 20 a 24 giugno cinque tappe per professionisti da un’idea di Argentin

GRADO. Partirà da Musile di Piave e si concluderà in piazza Unità a Trieste, la prima edizione dell’ “Adriatica Ionica Race” la corsa ciclistica per professionisti in programma dal 20 al 24 giugno. Un’iniziativa diversa dalle solite, ideata e voluta dall’ex iridato Moreno Argentin che ha una particolarità: un tratto di percorso si correrà sullo sterrato. Un tratto che interessa la quarta delle cinque tappe previste, quella del 23 giugno che da S.Vito di Cadore porterà i ciclisti a Grado. La particolarità sta nel fatto che negli ultimi 30 km della tappa, prima e dopo il traguardo volante di Aquileia, i corridori troveranno due tratti in sterrato di 3,5 e di 1,2 km. L’iniziativa alla presentazione a Venezia ha avuto come padrini Gianni Bugno, Maurizio Fondriest e Davide Cassani. «L’idea di una corsa a tappe può sembrare folle - ha precisato Argentin - ma vogliamo offrire un prodotto di qualità che sia anche originale e sappia distinguersi dalle altre gare. Il nostro progetto intende servire territori ed eccellenze del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, ma cerca anche di strade nuove. Nell’arco di 5 anni abbiamo l’ambizione di approdare ad Atene attraversando Austria, Croazia, Montenegro, Bosnia, Macedonia, Albania. Seguendo le rotte e la storia della Serenissima Repubblica di Venezia, l’Adriatica Ionica Race vuole gettare un ponte verso Est e promuovere i valori di condivisione e unione dei popoli nel nome del ciclismo».

Alla prima edizione hanno confermato la loro partecipazione 14 squadre. Si tratta di 5 team World Tour (Bahrain-Merida, Quick-Step Floors, Trek-Segafredo, Uae-Team Emirates e Dimension Data) e 9 Professional (Androni Giocattoli Sidermec, Aqua Blue Sport, Bardiani-Csf, Ccc Sprandi Polkowice, Gazprom-Rusvelo, Israel Cycling Academy, Nippo-Vini Fantini-Europa Ovini, Roompot-Nederlandse Loterij e Wilier Triestina-Selle Italia).

La data della corsa si inserisce perfettamente nel calendario internazionale, a pochi giorni dal campionato Italiano di Boario Terme e dalla partenza del Tour de France del 7 luglio. Si parte con una cronosquadre di 23,3 km con arrivo al Lido di Jesolo da dove partirà la seconda tappa di 152,5 km di media montagna con arrivo a Maser (Tv). Il giorno dopo partenza da Romano d’Ezzelino (Vi) per la tappa più impegnativa, 158 km e con oltre 4.000 metri di dislivello: Passo Rolle, Valles e il Giau temibile

in particolar modo nel tratto da Colle Santa Lucia (9,8 km con una pendenza media del 9,3% e punte al 15%). L’arrivo è ai 2.233 metri del Giau. Sabato 23 giugno la tappa più lunga (229 km), con partenza da S.Vito di Cadore e arrivo a Grado con, prima del traguardo i tratti sterrati.

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