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Mujalonga da record, la carica dei 2 mila

Tra i maschi primeggia il keniano Kipserem davanti all ’italo-marocchino Douirmi. Primato della Tegegn tra le donne

TRIESTE. Un'edizione da record. La 15° Edizione della “Mujalonga Sul Mar” va in archivio dopo aver messo in scena due gare, sia al femminile che al maschile, di assoluto valore tecnico e denso di emozioni. Prima di addentrarci nella cronaca della 10km bisogna sottolineare gli oltre 2000 partecipanti che hanno invaso Porto San Rocco ed il lungomare muggesano. “La Family Run e Dance” / Trofeo Anita Perini Primani di 8 km ha conquistato i presenti che si sono fatti trascinare dalla musica eseguita dai complessi muggesani e dall'immancabile Banda Berimbau e dalle danze sfrenate proposte lungo tutto il tracciato dall'Asd Aztecan Academy e dagli instancabili animatori di “Gaja Eventi”.

Ma l'evento, organizzato dalla Trieste Atletica, è stato soprattutto un'occasione per assistere a delle sfide tra atleti dal futuro assicurato. Nella gara in rosa si è assistito ad un serrato duello tra l'etiope Addisalem Tegegn (Atletica Brugnera) e la keniana Mary Wanjohi Wangary, tornata sulle strade muggesane per bissare il successo del 2017 quando con 33'15” aveva stabilito il nuovo primato della corsa. Le due atlete hanno corso appaiate sino al 7km quando la Tegegn ha sferrato l'attacco decisivo con un'accelerazione che ha lasciato sul posto l'avversaria. L'etiope è giunta al traguardo a braccia alzate dopo 32'55”, crono che vale il nuovo record del tracciato. Costretta ad abdicare, conclude in 2° posizione la Wanjohi (33'38”).

Sul terzo gradino del podio sale Gedamnesh Yayeh, connazionale e compagna di squadra della vincitrice di giornata. Si ferma ai piedi del podio la rincorsa della maratoneta Teresa Montrone (Atletica Locorotondo), prima italiana al traguardo, che conclude la sua fatica dopo 35'37”.

Tra gli uomini ha trionfato il keniano Douglas Kipserem che non ha deluso le attese e confermato i pronostici che lo davano come il più accreditato per il successo finale. L'atleta della “Run2gheter” ha imposto sin dalle prime battute di gara un ritmo insostenibile per gli altri contendenti. Il ragazzo, capace la scorsa settimana di conquistare la celebre “Tutta Dritta di Torino”, sino al passaggio al giro di boa del percorso, era in linea per abbattere il crono di 28'52”, record della manifestazione fatto segnare nel 2013 da Stefano Complice un vistoso calo nel finale Kipserem si è dovuto “accontentare” semplicemente della vittoria chiudendo in 29'08”.

Alle sue spalle un terzetto composto dal keniano Alfred Ronoh e dagli italo marocchini Said Douirmi (Atletica Biotekna Marcon) e Abdoullah Bamoussa (Atletica Brugnera) si è giocato i restanti due posti sul podio. La bagarre tra gli atleti sopracitati si è scatenata negli ultimi 1000 metri quando Douirmi ha rotto gli indugi e con una violenta accelerazione ha guadagnato metri sugli avversari andando a concludere la prova in 2° posizione, stesso piazzamento del 2017, con il crono di 30'00”. Il terzo gradino del podio porta la firma di Bamoussa (30'06”), rientrato solamente nel pomeriggio di sabato in Italia dopo un periodo

di allenamenti in altura in Marocco. Si è dovuto accontentare della 4° piazza Ronoh che non è riuscito a cambiare passo per rispondere efficacemente agli allunghi di Douirmi e Bamoussa. Completa la top five il veterano altoatesino Markus Ploner.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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