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Tripudio Pro Gorizia, la rivincita più dolce vale l’Eccellenza

Bozic vendica il ko in Coppa con l’1-0 sulla Pro Cervignano Sono i tre punti che valgono la certezza della promozione

GORIZIA. Come in un film, anzi, come in un cartone animato dal lieto fine. La favola è dunque stata scritta: la Pro Gorizia batte la Pro Cervignano e tutti i demoni che questo avversario portava con sé, approdando in Eccellenza al termine di un campionato trionfale. Un traguardo meritatissimo, concretizzatosi in quella che è stata la partita del destino: si, perché i tre punti decisivi sono stati conquistati contro lo stesso avversario che tre mesi fa aveva clamorosamente afferrato la Coppa Italia di Promozione sotto gli occhi sgomenti dei tifosi di casa, in una finalissima persa dai Coceani boys ai rigori.

Le bandiere della Gioventù Biancoazzurra
Le bandiere della Gioventù Biancoazzurra


C'era dunque da vendicare sportivamente anche quella sconfitta, ieri: non si trattava solo di tagliare il traguardo del primo posto matematico. E qui dunque entriamo nel terreno dei film, anzi dei cartoni animati: il giocatore che timbra l'1-0 decisivo al 5' del secondo tempo, infatti, porta il nome di un personaggio rimasto nell'immaginario di tanti bambini oggi diventati adulti. Bozic, infatti, si chiama Mark proprio come l'antagonista per antonomasia di "Holly e Benji”, Lenders. Come lui è dotato di una forza devastante, solo che il Mark Lenders della Pro Gorizia non è un avversario come nel cartoon: è un amico, è il compagno di squadra che ti risolve la partita, è insomma uno degli undici Oliver Hutton della Pro campione.

E il suo non è un gol qualunque: è la rottura di un incantesimo, in una sceneggiatura che sembra più disneyana che da manga giapponese. Si, perché Pro Gorizia e Pro Cervignano non erano mai riuscite ancora a farsi una rete in oltre due partite e mezza disputate sin qui in stagione: come in Coppa, infatti, anche all'andata era finita 0-0. Considerando i supplementari di gennaio e sommati ad essi anche i primi 50 minuti di ieri, fanno 260 minuti senza esultanze: ma come un supereroe, Mark "Lenders" Bozic decide che è giunto il momento di risolvere la questione una volta per tutte. Si avventa su un cross splendido dalla destra di Catania, e di prepotenza gira di testa il pallone dove Zwolf non poteva arrivare.

E' l'apoteosi: lo stadio “Bearzot”, pieno come un uovo, salta per aria. Tutti capiscono che è quella la gemma che può incanalare i goriziani verso l'Eccellenza. Dopo un primo tempo senza alcuno scossone (fatta eccezione per un intervento miracoloso in corner di Zwolf al 13' su piattone a colpo sicuro da due passi di Marco Piscopo), infatti, nell'aria è chiaro come un episodio possa fare la differenza. Così sarà. La Pro Cervignano, infatti, dimostrava anche in seguito di essere squadra ordinata, ma incapace di fare del male ad un Maurig rimasto inoperoso per tutto il match. Il film, anzi, il cartone animato, aveva scelto d'altronde un altro protagonista: il supereroe col numero 9. E al triplice fischio non poteva esserci "the end" migliore per questa splendida Pro Gorizia.
 

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