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La Triestina non si sazia con un pari

L’Unione si è svegliata solo dopo il gol del Gubbio, nel finale poteva vincere

La Triestina deve accontentarsi dell’ennesimo pareggio. Era scesa a Gubbio con le migliori intenzioni ma nella ripresa si è trovata costretta a rincorrere gli umbri. All’11’ del secondo tempo Boccanera è stato infilzato da un gol di Casiraghi. Per fortuna l’Alabarda non si è persa d’animo, non si è smarrita. Ha cominciato a premere sull’acceleratore e anche lo spostamento da una fascia all’altra di Mensah (ben bloccato nel primo tempo) ha dato i suoi frutti. Proprio l’ex attaccante della Vecomp Verona ha realizzato la rete del pareggio con un gran tiro all’incrocio dopo un rimpallo vinto.

L’undici di Princivalli non è sembrato per nulla sazio, ha continuato ad azzannare un avversario ormai stanco, che aveva speso tutto nei primi 45’ creando diverse opportunità davanti alla porta umbra ma il gol del sorpasso non è mai arrivato. Il Gubbio ha difeso con i denti il pareggio, non ha mollato l’osso. E del resto in questo scorcio di stagione nessuno regala niente. L’Unione forse ha regalato, invece, il primo tempo, dove doveva essere più incisiva e mettere più pressione ai padroni di casa.

L’allenatore Nicola Princivalli recrimina, il pari gli va stretto. La Triestina deve ancora macinare punti per blindare la sua posizione nei

play-off o per migliorarla: nelle ultime tre giornate, a cominciare dal prossimo incontro casalingo con il Fano (c’è da vendicare la brutta sconfitta dell’andata) bisogna pedalare. Comunque la reazione c’è stata, la squadra c’è e questo lascia ben sperare.

ALLE PAGINE 32 E 33

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