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Per Trieste sfuma il sogno della salvezza diretta
Pallanuoto 

Per Trieste sfuma il sogno della salvezza diretta

Gli alabardati per riconfermarsi in A1 dovranno quasi certamente affidarsi alla lotteria dei play-out. Negli ultimi otto turni affronteranno tre big

TRIESTE. La stagione, per fortuna, non è finita sabato scorso. Il pesante 6-11 casalingo incassato dalla Pallanuoto Trieste per mano del Posillipo nella quinta giornata di ritorno della A1 rimane però un boccone difficile da ingoiare per squadra, società, staff tecnico e tifosi. La sconfitta alla “Bianchi” ha sostanzialmente certificato che la Pallanuoto Trieste, per salvarsi, dovrà passare attraverso la lotteria dei play-out. La distanza dalla nona posizione è rimasta inalterata - sempre 9 i punti che separano Trieste dalla Florentia e tra 10 giorni alla “Nannini” ci sarebbe anche lo scontro diretto tra toscani e alabardati - ma il crollo con i partenopei è una sorta di spartiacque della stagione triestina. Ora e per i prossimi due mesi gli alabardati si apprestano a cercare di centrare un nuovo obbiettivo: prepararsi al meglio per i play-out che con buona probabilità si svolgeranno a Siracusa.

Non c’è tanta voglia di parlare in casa Pallanuoto Trieste e le dichiarazioni dell’allenatore Miroslav Krstovic dopo la partita con i napoletani non lasciano comunque spazio a particolari interpretazioni: «Fino ad un certo punto abbiamo giocato bene. Poi abbiamo commesso tantissimi errori individuali e il risultato parla chiaro. Ora dobbiamo pensare solo ai play-out e al modo di affrontarli». Non vuole alzare bandiera bianca l’allenatore belgradese, ma ipotizzare una rimonta in questo momento pare fantasia, considerato anche al termine della regular-season mancano solo 8 partite e che Trieste dovrà affrontare le tre “big”. Inoltre il calendario non è certo amico. Prima della pausa di aprile la Pall.Trieste dovrà affrontare due trasferte: sabato sul campo dei vicecampioni d’Italia dell’An Brescia e mercoledì 28 marzo a Firenze, contro una squadra che lo scorso dicembre passeggiò alla “Bianchi” (6-15). Niente illusioni, poche parole e tanto lavoro. La strada l’ha tracciata Krstovic già dopo il ko di sabato, ora bisogna rimettersi in carreggiata e pensare a quello che accadrà tra il 25 e il 27 maggio, quando si deciderà la corsa salvezza. «Per noi restare in A1 è come vincere lo scudetto» ripete spesso l’allenatore serbo. Anzi. Più importante, e difficile, di vincere uno scudetto.

La classifica: Pro Recco 54, Sport M. e Brescia 48, Ortigia 34, Rn Savona e Cc Napoli 32, Catania

24, Lazio 22, Florentia 20, Posillipo 18, Bogliasco 17, Pall.Trieste 11, Torino 81 7, Acquachiara 0. Il prossimo turno: Brescia-Trieste, Acquachiara-Pro Recco, Posillipo-Bogliasco, Ortigia-Torino Lazio-Florentia, Catania-Sport M., Cc Napoli-Savona.

Riccardo Tosques

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