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La Triestina soffre di “pareggite”

In svantaggio due volte, riesce a rimontare prima con Mensah e poi con Pozzebon

SANTARCANGELO. La Triestina soffre di “pareggite”. In casa del Santarcangelo l’Unione non va oltre il 2-2 contro una squadra di bassa classifica che nel finale ha faticato a contenere gli alabardati. La buona notizia è che gli alabardati sono tornati a segnare, quella cattiva è che hanno incassato due gol. Causa anche le numerose assenze, nel primo tempo Nicola Princivalli ha schierato una formazione improbabile che faticava a tenere il campo. Negativo l’esordio del centrocampista brasiliano Finazzi che nella ripresa è stato sostituito per fare posto a Petrella, non ancora al cento per cento ma comunque in grado di fare paura a questi avversari. Col cambio modulo, con il ritorno all’affezionato 4-3-3, è stata tutta un’altra musica.

In svantaggio di un gol dopo i primi 45’, nella ripresa la formazione di Princivalli ha preso in mano la partita ed è arrivato il gol del pareggio con Mensah. Complice uno svarione difensivo, gli alabardati però sono tornati sotto ma ci ha pensato il centravanti Pozzebon, alla prima partita da titolare, a rimettere le cose a posto con una gran legnata da 25 metri che non ha lasciato scampo al portiere. La Triestina non si è accontentata, a quel punto ha preso coraggio e ha cercato di azzannare

la preda Santarcangelo. In un convulso finale l’Unione ha sfiorato ripetutamente il gol del 3-2 che avrebbe ampiamente meritato. Gli alabardati recriminano per due episodi molto dubbi nell’area del Santarcangelo, ma l’arbitro ha lasciato correre.

ESPOSITO E ROBERTI ALLE PAG. 40-41.

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