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Trieste cade anche contro l’ex Piccardo

In serie A di Pallanuoto agli uomini di Krstovic non riesce l’impresa di fare punti con l’Ortigia. I triestini reggono solo due tempi

TRIESTE . Nulla da fare contro l'ex allenatore Stefano Piccardo. Nel turno infrasettimanale valido per la 16a giornata del massimo campionato nazionale di pallanuoto, la compagine alabardata ha perso per 5-8 contro l'Ortigia Siracusa. Sconfitta tutto sommato onorevole contro i più quotati siciliani, lanciatissimi verso la final six. Per Trieste un ko assolutamente prevedibile che apre il tour de force a cui saranno sottoposti i ragazzi allenati da Miroslav Krstovic con altre quattro partite da disputare nei prossimi venti giorni. Alla “Bruno Bianchi” il match si sblocca dopo 1'40'' con la rete di Gogov. A 5'30'' Di Luciano sfrutta al meglio la superiorità numerica mettendo a segno il gol del pareggio. 65'' dopo l'azzurrino Michele Mezzarobba, con l'uomo in più, infila il portiere ospite per il 2-1 con cui si conclude la prima frazione di gioco. Il vantaggio alabardato non regge però nel secondo tempo. Dopo 4'56'' Jelaca pareggia i conti, Ray Petronio si fa parare un rigore da Caruso, ma la vera beffa arriva a 8'' dalla sirena con Abela che in fase di superiorità numerica riporta avanti Ortigia sul 2-3. Al cambio di campo i siciliani si confermano più cinici e va. Vanno in gol prima con l'olandese Lindhout a 4'15'' e poi con Giacoppo (con l'uomo in più) 5'25''. Sul 5-2 per i siciliani la rimonta dei triestini si fa davvero dura. Tanto più che dopo soli 24'' del quarto tempo l'Ortigia trova con Jelaca la sesta realizzazione. Gogov, su assist di Podgornik, dopo 66'' accorcia le distanze per il -3. Ortigia replica a 3'40'' ancora con Lindhout. A 2'50'' dalla sirena sigla va in gol Petronio, seguito poco dopo in controfuga da Giacoppo. A 17'' dalla sirena finale del match Gogov mette a segno la sua tripletta personale fissando il risultato sul 5-8. A fine match il tecnico alabardato Miroslav Krstovic è parzialmente soddisfatto: “Abbiamo giocato una buona partita soprattutto i primi due tempi sono stati molto positivi. Ci è mancato un po’ di coraggio in certe situazioni offensive e anche un pizzico buona sorte in più. Potevamo restare agganciati nel punteggio fino all’ultimo tempo, ma devo dire che la squadra ha fatto bene”. Con quella di ieri la Pallanuoto Trieste ha messo a referto la propria undicesima sconfitta su sedici incontri disputati sin qui. La corsa verso la salvezza è ancora lunga. Mancano dieci gare e quindi ancora trenta punti. Sabato gli alabardati saranno chiamati ad un altro match proibitivo, in casa della Canottieri Napoli: difficile ipotizzare di poter fare risultato. Nel capoluogo campano, dunque, ci sarà l'occasione per confrontarsi

con una grande squadra e preparare al meglio il delicato incontro in programma sabato 17 marzo quando alla Bianchi arriverà il Posillipo: quello sarà un appuntamento da non sbagliare per poter ancora alimentare il sogno di salvezza diretta.

Riccardo Tosques

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