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Scintille e magie per un derby da ricordare

Tra le immagini di Goriziana-Dinamo, sfida vinta con merito dagli amaranto, anche uno screzio tra i senatori Bullara e Laezza

GORIZIA. Lo screzio finale tra Roberto Bullara e Nello Laezza a derby ormai concluso è forse l’immagine simbolo che resta della partitissima dell’Ugg, vinta dalla Goriziana sulla Dinamo per 86-79.

Se le emozioni della stracittadina riescono infatti a contagiare a tal punto anche due vecchie volpi del parquet con un illustre passato in serie A, è evidente che nessun’altra partita di C Silver può essere paragonata al derby di Gorizia, giocato in una Ugg completamente gremita e con tantissimi bambini e ragazzi a scorazzare sul parquet all’intervallo e a gara finita, a dimostrazione della passione per la pallacanestro che resta viva in città nonostante il basket di vertice sia ormai un lontano ricordo.

L’Usg ha confermato la sua superiorità: la squadra di coach Glessi gioca un basket spettacolare per la categoria, con la palla che si muove molto e bene e coinvolge tutti gli uomini del quintetto, esaltando così la qualità dei singoli, sempre tutti pericolosi con palla in mano. L’asse Schina-Petrovcic ha fatto la differenza: il primo è stato l’mvp della gara, il vero faro dell’attacco al di là dei 20 punti realizzati, il secondo ha fatto pesare stazza e movimenti nel pitturato contro una squadra priva di lunghi dominanti. Proprio in virtù di questa differenza di organico la Ermetris probabilmente non poteva fare molto di più: si è affidata alle iniziative di Nanut, tra i più positivi, agli svitamenti di Moruzzi, e agli spunti di Federico Bullara, ma ha avuto molto poco da Roberto Bullara e soprattutto da Zuliani. Solo una percentuale entusiasmante da 3 punti avrebbe potuto salvare la 609, ma non è arrivata.

«A noi interessava dimostrare che siamo una squadra che vale l’alta classifica, e lo abbiamo fatto – esordisce il patron Goriziana Roberto Rosso –: i 7 punti di scarto finali sono bugiardi, abbiamo sempre controllato la gara, il margine si è ridotto per colpa di qualche errore di troppo. Ringraziamo chi ci fa i complimenti ma possiamo ancora migliorare, avendo qualche giocatore ancora in recupero, come Giacomo Rosso e lo stesso Schina, che ha giocato solo grazie a un antinfiammatorio, e qualcuno che deve entrare meglio in ritmo, come Zigon».

«In gare così bisogna dare il 110% per avere chance, oltre a sperare che dall’altra parte gli avversari incappino in una giornata storta – ribatte il vicecoach della Dinamo, Mantesso – noi non siamo stati capaci di fare un passo oltre ai nostri limiti, peccato perché l’incredibile cornice di pubblico lo avrebbe meritato. Faccio i complimenti a coach Glessi perché non è scontato far giocare bene, e far star bene insieme, giocatori forti. Spero di poter dargli appuntamento ai play-off. Se dobbiamo

fare il miracolo, speriamo di essercelo tenuti per quella sfida».

Anche all’Alimentaria Romans serviva un miracolo sportivo contro Latisana, ma non si è avverato. Buona comunque la gara della formazione di coach Nicoletti, che ha ceduto alla distanza, sconfitta 81-67.

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