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La carica dei Triestina Club: «La città torni al Rocco»

Il presidente del Centro di coordinamento Marassi striglia i tifosi alabardati: «Datevi una svegliata, la squadra ha bisogno di noi domenica contro il Vicenza»

TRIESTE. «I tifosi alabardati devono darsi una svegliata. Troppi apatici che se ne fregano, qui bisogna darsi una mossa». Il durissimo appello arriva direttamente da Sergio Marassi, presidente del Centro di coordinamento dei Triestina Club, sconcertato dalla scarsità di presenze allo stadio nella partita di venerdì sera contro il Bassano, ma anche dal complessivo seguito avuto dalla Triestina in questa stagione.

Un appello che arriva ovviamente alla vigilia della partita con il Vicenza di domenica, una delle più sentite dalla tifoseria. Ma il discorso di Marassi parte da lontano: «È vero che la Triestina ha passato anni infami con presidenti inqualificabili, e questo ha portato le gente ad allontanarsi dallo stadio. E questo in passato lo si poteva capire. Ma ora che c’è una nuova società, sana, con un presidente che ha possibilità economiche e che sta investendo dall’altra parte del mondo per la squadra, la gente dovrebbe rispondere in modo massiccio». E la risposta, secondo Marassi, è stata invece deludente: «Purtroppo bisogna riconoscere che quest’anno la squadra non è molto seguita: per carità, ci sono gli orari difficili, i giorni che cambiano, il freddo di questo periodo ma sento un disinteresse che non è positivo e non è giustificabile. Anche perché abbiamo una Triestina che pur con risultati altalenanti, sta giocando molto bene e ci mette sempre il massimo dell’impegno. E invece venerdì scorso lo stadio era patetico: tv o non tv, freddo o non freddo, si è preferito restare a casa. Eppure non c’era la neve, non c’erano condizioni proibitive. Una volta si andava allo stadio con tanti gradi sotto zero».

Pertanto, adesso che arriva un Triestina-Vicenza che mancava al Rocco da sette anni, con una tifoseria avversaria che si annuncia addirittura attorno al migliaio di presenze, Marassi si aspetta una risposta decisa dal pubblico di casa. «Non ci sono scuse che tengano - afferma perentorio il presidente del Centro di coordinamento – questa benedetta città deve rispondere. Si gioca alla domenica, alle 16.30 che è un orario bellissimo perché non rovina nemmeno il pranzo: voglio vedere uno stadio pieno, una risposta dei tifosi che dimostri alla società di avere un futuro, perché solo con un gran seguito della tifoseria Biasin avrà voglia di investire ancora. Tanto più che domenica si annunciano in arrivo tantissimi vicentini che sosterranno a gran voce la loro squadra. E noi dobbiamo dimostrare di giocare in casa, darebbe mfastidio sentire di più loro».

Già, perché proprio dal Vicenza, secondo Marassi, arriva un esempio: «Il Vicenza è una società fallita che porta quasi 10mila spettatori allo stadio. Dobbiamo pensare a questo, numeri che noi possiamo solo sognare. Per cui diamoci tutti una svegliata». E a questo proposito, ricordiamo le modalità della prevendita per Triestina-Vicenza. I biglietti si possono acquistare nella sede della società orario 9-13 e 15-19. I tagliandi saranno in vendita da domani pomeriggio anche al Centro Coordinamento (domani 16-19, venerdì 9-12 e 16-19, sabato e domenica 9-12). Sarà possibile dotarsi del biglietto anche online al link https://www.diyticket.it/events/Sport/998/triestina-vicenza,acquistando

il tagliando sul sito, con l'opzione "print at home" (stampa del biglietto a casa), oppure chiamando 040-9896246 (dalle 9 alle 20) che permette di prenotare i biglietti e pagarli in tutti i bar, tabacchi, edicole SisalPay abilitati.

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