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 Trieste si prepara al match con l’Ortigia di Piccardo
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Trieste si prepara al match con l’Ortigia di Piccardo

TRIESTE . Due giorni a Zagabria e una settimana (o poco meno) di allenamenti in casa. La Pallanuoto Trieste si sta preparando a quella che dai tifosi alabardati è probabilmente la sfida più attesa di...

TRIESTE . Due giorni a Zagabria e una settimana (o poco meno) di allenamenti in casa. La Pallanuoto Trieste si sta preparando a quella che dai tifosi alabardati è probabilmente la sfida più attesa di tutto il campionato. Domani alle 15 alla “Bruno Bianchi” arriverà l’Ortigia Siracusa allenata da Stefano Piccardo. Il tecnico ligure ha fatto grande la Pallanuoto Trieste, permettendo alla società sponsorizzata Samer & Co. Shipping di compiere il salto di qualità.

La promozione del 2015 resta probabilmente il momento più alto della sua esperienza triestina, assieme all’ottimo primo campionato in A1. L’anno scorso la stagione è stata più tribolata e nonostante la Pallanuoto Trieste abbia chiuso al settimo posto, Piccardo ha deciso di andarsene. Destinazione Siracusa. Piccardo però è il passato. Il gruppo di Miroslav Krstovic ha tanta necessità di punti e per sperare ancora di conquistare la salvezza diretta bisogna mietere qualche vittima eccellente. “Ci siamo allenati bene – spiega il tecnico belgradese – il common-training con il Mladost è risultato molto utile. Loro sono forti fisicamente e hanno tante alternative, ci hanno messo in difficoltà, ma anche noi abbiamo fatto vedere cose interessanti. Adesso pensiamo al campionato, inizia un periodo difficile e importante. Intanto abbiamo subito due partite in quattro giorni, Siracusa e Canottieri Napoli. Se vogliamo evitare i play-out, dobbiamo iniziare a vincere. E ci proveremo con tutte le nostre forze». Certo però che l’Ortigia si presenta alla “Bianchi” forte del sesto posto in classifica. I siciliani, assieme a Savona e Canottieri, sono in lotta per il quarto posto e hanno individualità di altissimo livello. Cinque nomi su tutti: il mancino serbo Vapenski, il difensore ex Sport Management Jelaca,

l’universale olandese Lindhout, il centroboa ex An Brescia Napolitano e l’ex Pro Recco Giacoppo. Battere l’Ortigia comunque non è una missione impossibile: servirebbe però una prestazione impeccabile, grinta, coraggio, spirito di gruppo e magari un pizzico di fortuna. (r.tos.)

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