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Il Mladost pareggia con il “Santa” e conquista la vetta

Continua la striscia positiva della squadra guidata da Caiffa che esce indenne dall’insidiosa sfida con i triestini

TRIESTE. Continua la striscia positiva del Mladost, che esce indenne dall'insidiosa tana in sintetico - con cui i rossoneri di Stefano Caiffa hanno poca confidenza – di quel Sant'Andrea San Vito scivolato appena fuori dalla zona play-off ma la classifica resta cortissima (tanto che la quint'ultima è a solo meno cinque dai triestini). La partita è combattuta e maschia e la compagine di Doberdò del Lago, ancora capolista, non si adatta subito all'erba artificiale, denunciando qualche difficoltà nel primo quarto d'ora. Tanto che il “Santa” passa in vantaggio al 12', quando – su un corner di Suran dalla sinistra – Viola sfrutta anche una scivolata di un avversario e infila l'1-0 di testa. Piano piano gli ospiti si sono organizzati meglio e la gara si fa appunto più equilibrata. Le occasioni nitide, però, non vengono sfornate. Nella ripresa ospiti più determinati rispetto alla prima frazione, ma graziati da un tiro fuori a tu per tu con Cantamessa (al di là di un tentativo dalla distanza di Pischianz su suggerimento di De Feo). Gol sbagliato, gol sùbito e allora arriva l'1-1. Alan Cadez controlla palla di petto in area, si gira e – in caduta – la mette sotto la traversa. I padroni di casa pescano allora il jolly con un bel tiro al volo di Pischianz su imbeccata di Suran ed è 2-1 al 26'. Mladost al momento con le orecchie basse e rischia molto al 29', quando Cantamessa atterra Viola. È rigore, lo calcia Marzini, che centra la traversa; la palla torna in campo e l'azione offensiva locale muore qua. I primi della classe riprendono coraggio e impattano al 32' con una deviazione di testa di Riccardo Furlan su una punizione dalla destra. Il match prosegue in modo tirato, ma le emozioni sotto-porta non si evidenziano più. E allora sotto con Mladost-Unione Friuli Isontina e Aquileia-Sant'Andrea San Vito.(m.l.)