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C’è l’Union, il Ronchi ha l’occasione per ripartire

RONCHI DEI LEGIONARI. È l'alba di un nuovo giorno o, meglio, di un nuovo campionato per il Ronchi. Il grafico relativo all'andamento stagionale dovrebbe aver toccato il suo picco più basso nella...

RONCHI DEI LEGIONARI. È l'alba di un nuovo giorno o, meglio, di un nuovo campionato per il Ronchi. Il grafico relativo all'andamento stagionale dovrebbe aver toccato il suo picco più basso nella sconfitta di Tricesimo, nell'entourage amaranto si conta moltissimo sull'inversione di tendenza a partire da questo pomeriggio per riprendere un trend positivo fino a fine torneo.

Un cammino, quello tenuto dal sodalizio del presidente Croci in questa Eccellenza, da stropicciarsi gli occhi fino al giro di boa (ultimo acuto il 3-2 esterno con il San Luigi) prima di divenire la brutta copia di se stesso: i pari identici (2-2 e tante recriminazioni) con Lignano e Cordenons e quindi un febbraio horribilis con il patatrac interno con la Virtus Corno che ha influito indubbiamente sul successivo pari di Fontanafreda e le due battute d'arresto con Torviscosa e Tricesimo.

Oggi al "Lucca" arriva un'Union Pasiano, fanalino a quota 11 alla pari dell'Ol3, che però non sta dando il benché minimo segnale di resa e che sarà all'affannosa ricerca di punti per evitare la retrocessione diretta. Partita dalle mille insidie per i mandamentali che avranno tutto da perdere se non prenderanno l'impegno con le pinze e con la serenità che ha contraddistinto gran parte delle loro prestazioni.

Rispetto a domenica scorsa (ne mancavano ben sette...) il tecnico ronchese Fabio Franti può tirare un sospirone di sollievo per potersi permettere qualche scelta in più nonostante la coperta si presenti ancora cortina: Debianchi (sconta la seconda) e Strussiat (fuori per bonus di gialli raggiunto) saldano i conti con la giustizia sportiva mentre Piagno è ancora infortunato. Sarcinelli e Raffa hanno - finalmente - pagato pegno scontando i tre turni di squalifica e pure Dallan è riabilitato, Markic (assente per febbre sette giorni fa) e i baby Milan e Lucheo sono pronti; tra i convocabili anche l'estremo Sandrigo.

«Partita fondamentale sì, ma come tutte le altre. Sappiamo che per l'obiettivo prefissato a inizio stagione occorreranno - la tesi di mister Franti - altri 10/12 punti, vediamo di cominciare a metterne in classifica qualcuno: basterebbe ripetere la grande prova di Tricesimo nella quale abbiamo dato il massimo. L'Union battuta all'andata? È una formazione

grintosa che ci può infastidire sotto il profilo fisico, adotta un 4-4-2 con due attaccanti veloci e a dicembre si è rafforzato con elementi della zona: vuole il penultimo posto, ma noi ci crediamo ancor di più a uscire al più presto dai bassifondi».

Matteo Marega

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