Quotidiani locali

Vai alla pagina su Pallacanestro Trieste
Cavaliero: la vittoria che ci voleva
BASKET SERIE A2

Cavaliero: la vittoria che ci voleva

Daniele ha trascinato l'Alma al successo su Mantova

TRIESTE. «La sfida contro Mantova? Per me è stata più di una semplice partita. Avevo voglia di riscattare la brutta prestazione di Treviso, sono contento di esserci riuscito».
Daniele Cavaliero si è tolto un macigno dallo stomaco. Per uno come lui, abituato ad assumersi in prima persona la responsabilità della sconfitta, il passo falso della scorsa settimana dell’Alma sul parquet della De' Longhi rappresentava una macchia da cancellare al più presto. C'è riuscito disputando un match solido: trenta minuti sul parquet nel corso dei quali è stato un punto di riferimento importante per tutti i suoi compagni. C’è la sua firma sulla vittoria che ha riportato Trieste al primo posto in coabitazione con la Fortitudo che recupererà la gara a Bergamo l’8 marzo.
«Sono orgoglioso della mia squadra - continua Cavaliero - di come abbiamo lavorato durante la scorsa settimana e del modo in cui siamo riusciti a buttarci alle spalle la figuraccia del PalaVerde di Treviso. Serviva una vittoria così per riprendere fiducia, adesso possiamo avvicinarci nella maniera giusta alle final eight di Coppa Italia a Jesi nelle quali cercheremo, come sempre, di dare il massimo».
Positivo il giudizio di Daniele sulla prova dell'Alma contro una Dinamica che ha lasciato un senso di incompiutezza sul parquet triestino. Mancava Moraschini, è vero, Legion ha giocato pur non essendo al top della condizione eppure l'impressione che Mantova non abbia espresso fino in fondo il suo potenziale è rimasta.
«Abbiamo rispettato fino in fondo il nostro piano partita - sottolinea Cavaliero - Uno dei nostri leit motiv è quello di tenere i nostri avversari sotto i venti punti a quarto. Direi che ci siamo riusciti. Abbiamo disputato una buona partita, peccato per quel calo nel finale che ci ha un po' penalizzati consentendo ai nostri avversari di rientrare. Questi alti e bassi nel corso della partita sono uno dei motivi per cui, soprattutto in trasferta, a volte facciamo fatica».
Già, le trasferte. Tasto dolente di un cammmino che, dopo l'ottima partenza, ha visto l'Alma rallentare decisamente il suo passo. Nelle ultime dodici giornate, sei vittorie in casa e altrettante sconfitte fuori. In una volata finale che proporrà a Trieste tre gare sul parquet di Valmaura (Ferrara, Verona e Udine) e quattro impegni esterni (Roseto, Piacenza, Jesi e Montegranaro, nell’ultima giornata)sono un dato da non sottovalutare. L'obiettivo, adesso, diventa cercare di capire i perchè di questa continua metamorfosi. «Se lo sapessi in maniera dettagliata - conclude Cavaliero - avrei già fatto qualcosa. Credo che in casa sappiamo trasformare

in energia la grande spinta del nostro pubblico, in trasferta questo compito è certamente più difficile ma se vogliamo essere una squadra che punta a vincere il campionato dobbiamo ritrovare al più presto la concretezza e la convinzione che abbiamo avuto nella prima parte del campionato».

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Trieste Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro