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Itala San Marco frenata dal baldanzoso Primorje

I gradiscani vanno per due volte in gol, ma i triestini non si arrendono e al 75’ riacciuffano i padroni di casa con Lombardi che servito da Millo insacca il pari

GRADISCA D'ISONZO. L'Itala San Marco accarezza il sogno di battere in rimonta il Primorje e vendicare l'umiliante sconfitta dell'andata. Ma a 15' dal termine deve accontentarsi di un punticino – il secondo consecutivo - che mette a repentaglio il suo secondo posto: i gradiscani lo conservano, ma sono raggiunti dalla Pro Cervignano e ora devono guardarsi pure dalla Juventina e dallo stesso Primorje, che hanno entrambe una gara da recuperare. Tridente vecchia maniera per i giallorossi di Allegretti, con Lombardi e Millo ali ad assistere l'inedito centravanti “di manovra” Sain, uno degli ex assieme a Cerar e Benvenuto. La prima minaccia è degli ospiti, all'8', quando un piazzato di Lombardi è deviata in area da Miot: Bon salva. E' l'antipasto al vantaggio del Primorje, perchè sulle palle inattive l'ISM fa una fatica enorme: al 9' infatti è proprio Sain a bruciare tutti e beffare gli ex compagni per lo 0-1. Lo stesso Sain poco dopo centra fortunosamente la traversa con un cross. Poi, su punizione alla mezz'ora, è lo stesso regista sloveno ad impegnare Gita. E quando non ci arriva lui, è un compagno a salvare sulla linea (32') sul colpo di testa del sempre smaliziato Quattrone. Il Primorje? Ordinato come era Allegretti da giocatore, ma in questa fase decisamente sparagnino. Nella ripresa l'Itala parte con altro piglio e riesce non solo a mettere piu' pressione, ma anche a innescare la velocità delle sue punte. Al 2' è gia' pari: una zampata di Sangiovanni su un tiro-cross dalla destra di Sirach: 1-1. Poco dopo Fernandez tocca intelligentemente per Kalin, che sfiora di giro il montante e il capolavoro. Il sorpasso a quel punto è meritato: è il 14' e a firmarlo è capitan Campanella, che irrompe in area per il 2-1. L'ISM pare pagare lo sforzo e il Primorje gradualmente riappare nel match: gia' 1' dopo potrebbe impattare ma Millo si divora un'occasionissima sul palo lontano. E al 35' serve un enorme riflesso a mano aperta di Bon per dire di no a Lo Perfido.

Pari legittimo, dunque, e che arriva alla mezz'ora quando Millo centra rasoterra per l'accorrente Lombardi, il migliore dei suoi: A Bon quasi riesce il miracolo, ma la sfera si impenna e insacca beffarda per il 2-2 nel big match di giornata. Un risultato che non accontenta nessuno.

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