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Squadra che vince non si cambia

A Fermo sarà confermato in partenza l’undici che ha sconfitto l’Albinoleffe

TRIESTE. Non è stata esattamente la settimana ideale sul piano climatico per preparare una partita, quella che ha vissuto la Triestina in vista della trasferta di domani contro la Fermana (allo stadio Bruno Recchioni di Fermo calcio d’inizio alle 16.30, arbitra Cascone di Nocera Inferiore).

Il gelo e soprattutto la fortissima bora di questi giorni, hanno costretto gli alabardati a rinunciare al lavoro programmato a Prosecco e a rifugiarsi per gran parte della settimana in palestra. Ieri pomeriggio però la squadra di Princivalli ha messo il naso fuori e ha sfidato la bora che sferzava lo stadio Rocco per svolgere almeno un po’ di lavoro tattico in vista della sfida di domani. Tra l’altro, è un terreno, quello del Rocco, apparso piuttosto malconcio e disastrato dopo il torneo pulcini svoltosi domenica mattina sotto la pioggia: larghe chiazze di campo appaiono infatti completamente prive di erba.

Tra un refolo e l’altro, dunque, gli alabardati hanno lavorato per preparare la varie situazioni tattiche in vista della sfida di domani. E la buona notizia è che hanno lavorato al gran completo. Petrella infatti si è rivisto pimpante in gruppo, anche se ha solo un paio di allenamenti nelle gambe e probabilmente partirà dalla panchina. Ma la bella sorpresa è che dopo aver partecipato all’intera seduta, anche Aquaro ritorna finalmente tra i convocati: a parte il quarto d’ora famigerato di Padova che gli è costato caro in termini di recupero, il difensore centrale era assente praticamente da quattro mesi. Tutti abili e arruolati gli altri: 21 i i convocati, gli assenti sono Pozzebon che non è fisicamente al meglio e, per scelta tecnica, Bajic, Bellati, Celestri e Maesano. Vista l’ottima prestazione vincente contro l’Albinoleffe, è quasi certo comunque che l’undici di partenza rimarrà praticamente lo stesso: del resto squadra che vince non si cambia, soprattutto se convince anche sul piano della prestazione. L’unico dubbio poteva eventualmente riguardare la sola nota negativa di sabato scorso, ovvero El Hasni, che dopo l’errore costato la rete dell’Albinoleffe, aveva inanellato uno sbaglio dietro l’altro. Ma l’impressione è che toccherà ancora a lui affiancare Lambrughi, anche per dargli nuovamente fiducia confidando che si quella di sabato sia stata solamente una giornata storta, considerato che in precedenza aveva quasi sempre fatto bene.

Pertanto, nel 4-3-3 che ovviamente sarà confermato, se la coppia centrale difensiva sarà ancora composta da El Hasni e Lambrughi, i terzini dovrebbero essere a destra ancora Libutti (a segno nelle ultime due partite) e a sinistra Pizzul, che resta favorito su Grillo. A centrocampo il perno centrale sarà ancora Coletti, mentre Porcari e Bracaletti agiranno come consueto da mezzali. Nel tridente offensivo Arma, che è appena tornato al gol, sarà ancora la punta centrale e spera di trovare continuità con la rete, mentre Mensah cercherà di pungere a sinistra e a destra dovrebbe esserci la conferma di Bariti,

che chiamato a sostituire Petrella, ha ben figurato contro l’Albinoleffe. Stamane partenza per Zola Pedrosa, in provincia di Bologna, dove gli alabardati svolgeranno la rifinitura e pranzeranno. In serata l'arrivo nel ritiro di Porto San Giorgio.

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