Quotidiani locali

L’Unione finalmente entusiasma il Rocco

Vittoria in rimonta sull’Albinoleffe grazie ad Arma e Libutti

TRIESTE . Mezz’ora di fuoco degli alabardati sotto la Curva Furlan in questa stagione non si era ancora vista. Così come non si era mai vista una fase d’attacco così continua e tambureggiante, con la forza di mordere le caviglie all’avversario a centrocampo, culminata con la rete di testa di Libutti novello goleador e santificata da altre tre occasioni sventate dal portiere dell’Albinoleffe anche con l’aiuto di un incrocio.

La mezz’ora che il pubblico aspettava da otto mesi è capitata contro una delle squadre più ostiche del torneo (con un 3-5-2 spesso indigesto all’Unione manovriera) piegata per 2-1. Il tutto dopo un primo tempo cominciato male per gentile concessione di El Hasni a Montella e che poteva finire peggio se Giorgione non avesse graziato Boccanera. Ma’Unione ha saputo raddrizzare il match con pazienza.

Tutto questo è successo ieri pomeriggio al Rocco. Sarà merito dell’esordiente Princivalli o dell’assenza in panchina di Sannino? Non ci sarà mai controprova e comunque è troppo presto per dirlo. Certo è che i ragazzi (quelli sono sempre gli stessi) hanno tirato fuori quella cattiveria e quel desiderio di vincere che spesso in passato, e soprattutto davanti ai loro tifosi, aveva fatto loro difetto. E non a caso è arrivata la seconda vittoria consecutiva (prima volta) che proietta temporaneamente l’Unione nel bel mezzo della zona play-off. Il terzo gol, dopo quello del sorpasso, doveva arrivare e non c’è stato (ed è un difetto cronico). Ma l’Unione pur in vantaggio ha cercato la rete con insistenza sconosciuta così come è stata capace (in parte come sette giorni fa a Meda) di stringere i denti (e con i cambi giusti) nella comprensibile sofferenza finale.

Un successo in rimonta fa buon sangue. Il ritorno al gol dopo tre mesi di digiuno di Arma dà morale al bomber e ai compagni. Nicola Princivalli ha smesso i pantaloni corti per indossare la divisa istituzionale. Ma con le scarpe da ginnastica. Come per dire ai suoi giocatori: remiamo tutti assieme. Il nuovo tecnico, sostenuto da Milanese e Lotti, non vuole saggiamente cambiare assetto rispetto al 4-3-3 forgiato da Sannino negli ultimi mesi non lasciandosi trarre in tentazione nemmeno dall’assenza del nano-bomber Petrella. Dentro Bariti a destra e pedalare. Contro l’assetto difensivo a cinque di Alvini è dura anche perché l’Unione complica la vita del suo giovane nuovo condottiero. El Hasni pecca di supponenza poco fuori il limite dell’area, Montella gli soffia la sfera e infila Boccanera. Il portiere poco dopo viene graziato, prima su un suo pasticcio nel rinvio e poi per bontà di Giorgione il cui colpo di testa a colpo sicuro finisce fuori. Ma la Triestina non si fa intimidire dall’inizio problematico. Macina il gioco digerito in otto mesi di lavoro. Segna con Bariti ma l’arbitro annulla (fuorigioco sospetto di Arma), va vicina al pari prima con Porcari che conclude male un ottimo assist di Arma e poi con lo stesso bomber il cui pallonetto viene respinto quasi sulla linea di porta. Il sortilegio su Rachid sembra continuare a incombere fino a quando Pizzul al 40’ pennella un cross sul quale la testa del lungagnone torna letale. Per Arma e per il Rocco è una liberazione. Sull’1-1 la Triestina torna in campo a testa bassa. Pizzul e Libutti spingono ai lati, Mensah è incontenibile a sinistra mentre Lambrughi e Coletti mettono ordine nelle altre zone del campo. Così una conclusione di Bariti viene deviata, Arma arriva con un attimo di ritardo a porta vuota su splendida assistenza di Mensah ma al terzo tentativo su cross di Porcari Libutti infila Coser di testa. La curva esplode, l’arrembaggio non smette. Porcari si inserisce bene ma il diagonale è impreciso, Bracaletti dalla distanza prima sfiora il palo e poi vede una sua

bordata finire deviata sul legno dal portiere. Il tris è nell’aria ma non arriva. Anzi ad arrivare è un colpo di testa di Kouko che spreca una facile occasione. L’Unione difende con ardore il suo tesoretto rischiando poco. Il popolo del Rocco torna a casa soddisfatto. Alla prossima.

TrovaRistorante

a Trieste Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro