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Alma in emergenza a Treviso Da Ros si è fermato ancora

Basket serie A2: oggi alle 12 (diretta tv su Sportitalia) i biancorossi senza Green e l’ala milanese nuovamente out nell’ultimo allenamento. Rientra Bowers

TRIESTE. Non c’è pace per l’Alma. Appena esce un giocatore dall’infermeria, ecco un altro che prende il suo posto. Oggi alle 12 (diretta tv su Sportitalia) al PalaVerde di Treviso la squadra di Eugenio Dalmasson dovrà presentarsi ancora una volta in condizioni d’emergenza. All’assenza di Javonte Green, ancora sotto terapia per una caviglia malconcia e costretto a rinunciare anche alla chiamata con la Nazionale del Montenegro, si è aggiunta quella di Matteo Da Ros. L’ala milanese, già assente a Bologna e domenica scorsa contro Ravenna, sembrava ormai recuperato ma proprio ieri mattina, durante l’ultimo allenamento, si è fermato nuovamente. Secondo l’aggiornamento proveniente dal sito della società biancorossa - perdurando gli allenamenti a porte chiuse preclusi anche ai tifosi e l’immotivato silenzio stampa - «Da Ros ha lamentato un riacutizzarsi del dolore alla caviglia nell’allenamento del sabato mattina. Il giocatore è rimasto a Trieste per seguire le terapie del caso». Il responso sui tempi di recupero è rimandato a domani.

Non dovrebbe essere in dubbio invece l’impiego di Laurence Bowers: negli ultimi giorni si è unito ai compagni in allenamento ma naturalmente non potrà essere al massimo avendo saltato tre giorni di preparazione.

L’Alma avrebbe meritato di giocarsi ad armi pari un confronto dell’importanza di questo con Treviso. La De’Longhi è la formazione più in forma dell’A2 e con l’innesto dell’esterno Usa Swann dopo la firma con Lombardi ha trovato il proprio assetto. Ha talento e centimetri, con Brown a farsi rispettare sotto i tabelloni e l’accoppiata di ali italiane Antonutti-Lombardi che è la migliore del torneo insieme ai bolognesi Rosselli-Mancinelli.

Trieste dovrà opporre una prestazione di estenuante pressione difensiva, senza permettere alla De’Longhi di prendere vantaggi importanti in avvio. Servirà lo spirito guerriero di Prandin, Coronica e Janelidze ma ci sarà bisogno anche delle triple di Cavaliero (autore di una prova decisamente convincente contro Ravenna), Lollo Baldasso

e il trevigiano Federico Loschi chiamato a vedersela con Musso. Il PalaVerde è tradizionalmente un campo scomodo per una Trieste che ha comunque bisogno di dare una svolta a un cammino esterno che l’ha vista soccombere nelle ultime cinque uscite.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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