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Quel consiglio di Nicolò Carosio

Cittadino onorario di Cormons da un paio d'anni quando ad omaggiarlo fu l'allora amministrazione comunale, Bruno Pizzul (nella foto da calciatore) è da sempre legato alla sua città, dove è tornato a...

Cittadino onorario di Cormons da un paio d'anni quando ad omaggiarlo fu l'allora amministrazione comunale, Bruno Pizzul (nella foto da calciatore) è da sempre legato alla sua città, dove è tornato a risiedere nel 2017 dopo una vita trascorsa a Milano con moglie, figli e ben undici nipoti. Nel capoluogo lombardo si era trasferito infatti a fine anni Sessanta, dopo aver vinto un concorso in Rai che gli aprì le porte del giornalismo sportivo fino a diventare la voce della Nazionale dal 1986 al 2002: ma la prima esperienza di livello fu l'altro Mondiale del Messico, quello del 1970, dove Pizzul apprese i segreti del mestiere da un totem come Niccolò Carosio: «Il consiglio che mi dette fu un po' particolare: col suo tipico tono affermò - spiega Pizzul - "Ragazzo, ricordati che se vuoi fare questo mestiere devi avere sempre un bicchiere di whisky accanto a te: se sbagli, almeno la gente saprà qual è il motivo del tuo errore».