Quotidiani locali

serie A 

Allegri dà fiducia a Bernardeschi per il ritorno nella sua Firenze

TORINO. Una maglia da titolare per Bernardeschi, nella sua prima partita da ex a Firenze. Allegri è intenzionato a dargli fiducia, nell'attacco a tre con Manduzkic e Higuain nella Juventus costretta...

TORINO. Una maglia da titolare per Bernardeschi, nella sua prima partita da ex a Firenze. Allegri è intenzionato a dargli fiducia, nell'attacco a tre con Manduzkic e Higuain nella Juventus costretta a vincere, per tenere il passo del Napoli, nell'anticipo su uno dei campi più ostici per i bianconeri.

Allegri ha qualche problema a centrocampo: al ko di Matuidi, una tegola sulla testa del tecnico bianconero, si è aggiunto nella giornata di ieri, ma emerso solo oggi, l'infortunio rimediato da Sturaro in allenamento.

L'indiziato numero uno alla sostituzione del francese ha svolto allenamento personalizzato a causa di una distorsione alla caviglia. Marchisio resta comunque in pole position per il ruolo di interno di centrocampo, mentre Douglas Costa, rientrato in gruppo, sarà a completa disposizione del tecnico.

Per fortuna di Allegri a centrocampo graviterà anche Mario Mandzukic, attaccante pronto al sacrificio «per uno dei migliori allenatori d'Europa»: il croato è l'equilibratore del gioco bianconero, un giocatore totale in grado di ricoprire tre ruoli contemporaneamente.

«L'ho detto e ribadisco, Allegri è uno dei migliori allenatori d'Europa, lo dimostra con il suo lavoro e i risultati parlano chiaro - ha spiegato il croato -: sono felice di poter lavorare con lui». Felice e anche disponibile al sacrificio, al punto da farsi piacere un ruolo che, secondo le indiscrezioni, fino a qualche mese fa non amava particolarmente: «A me piace - sorprende tutti -, anche in questo modo comunque posso essere vicino alla rete, anche se il compito principale è fare attenzione alla fase difensiva. Allo stesso tempo è importante dare il proprio contributo in attacco». Vincere tutto val ben più di un sacrificio in fase di copertura: «Anche in questa stagione punteremo a vincere tutto, sappiamo che non sarà facile». Non sarà facile, in Europa ma anche in Italia, vista la stagione strepitosa fin qui

disputata dal Napoli, una delle squadre più belle da ammirare per l'attaccante: «Mi piacciono molto il gioco, l'organizzazione della squadra di Sarri. Giocano bene in attacco, segnano tanto anche per merito della continuità che hanno saputo dare, hanno cambiato poco in questi anni».

TrovaRistorante

a Trieste Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PUBBLICARE UN LIBRO

Sconti sulla stampa e opportunità per gli scrittori