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La Pro allunga a +12 la corsa promozione

La vittoria contro il Sistiana e i risultati delle avversarie confermano la marcia trionfale della squadra di Coceani

GORIZIA. Più dodici a meno dodici. Sta tutto in questo gioco di parole che sembra una contraddizione il momento della Pro Gorizia, sempre più dominante e sempre più lanciata verso il trionfo nel girone B di Promozione.

Anche il 18.mo turno di campionato, il terzo di ritorno, ha proposto lo stesso scenario dei precedenti, con la Pro di Coceani implacabile (e questa volta addirittura esagerata nel 5-0 senza appello al Sistiana con i gol di Piscopo, Hoti, Bozic e Zejnuni, più un'autorete) e le avversarie che, a turno, inciampano e lasciano punti per strada. E così adesso, vista l'inattesa sconfitta dell'Ism Gradisca, il ruolo di prima inseguitrice torna sulle spalle della Pro Cervignano, che però è distante 12 lunghezze dalla capolista. E, con altrettante partite ancora da disputare, il vantaggio inizia a essere di quelli davvero importanti.

«Vero, non lo possiamo nascondere, ma non finirò mai di ripetere che con 36 punti ancora da assegnare non c'è spazio per i cali di tensione, può succedere di tutto – avverte mister Enrico Coceani, che non vuol saperne di giudicare in discesa la strada della sua Pro -. Come sto dicendo da settimane, noi abbiamo il dovere di mantenere alta la concentrazione, pensando solo a noi stessi ed evitando di guardare alla classifica o ai risultati delle nostre avversarie. Sappiamo che per come si sono messe le cose se sapremo cogliere ancora sette o otto vittorie probabilmente il traguardo che sogniamo sarà alla nostra portata, ma la mentalità di una squadra vincente è quella che porta a pensare che nulla sia scontato, assolutamente».

Così come non era scontata la vittoria sul Sistiana e su un terreno di gioco non al meglio dopo la battaglia del Sei Nazioni di rugby tra Italia e Inghilterra, appena venerdì sera. «Ma la società ha lavorato bene e ci ha messo nelle condizioni di giocare su un terreno in buone condizioni, migliore di molti altri visti in questa stagione – dice Coceani -. Ai miei giocatori, invece, va il merito di aver cercato da subito con grande voglia la vittoria, regalando peraltro anche sprazzi di bel calcio al pubblico».

Cosa può chiedere di più, allora, il “Coce”? «Le cose da migliorare non mancano mai – dice il tecnico -: innanzitutto mi auguro di riuscire

a recuperare uomini importanti che sono assenti e di cui avremo bisogno nei prossimi mesi. Poi dobbiamo cercare di essere più cinici, perchè non sempre capitalizziamo tutto il gioco creato e arriveranno anche partite decise da un singolo episodio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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