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Ism, una sconfitta pagata cara E sotto accusa sono i “senatori”

GRADISCA D’ISONZO. Brusco risveglio per l'Ism Gradisca. Bacchettata sul campo di Rabuiese da uno Zaule evidentemente più concreto e affamato, la compagine della Fortezza ha visto vacillare non solo...

GRADISCA D’ISONZO. Brusco risveglio per l'Ism Gradisca. Bacchettata sul campo di Rabuiese da uno Zaule evidentemente più concreto e affamato, la compagine della Fortezza ha visto vacillare non solo le certezze degli ultimi due mesi, ma anche complicarsi una classifica che – visti i risultati degli altri campi – la vedono risucchiata dalle altre pretendenti ai play-off.

In un sol colpo Campanella e soci si sono infatti visti superare dalla Pro Cervignano, raggiungere da Juventina e Tolmezzo e insidiare alle spalle dalla Valnatisone. Morale della favola: arrivederci secondo posto e quinta piazza – l'ultima utile per gli spareggi promozione – mica così graniticamente al sicuro.

Naturalmente a preoccupare maggiormente mister Giuliano Zoratti non è tanto la classifica, quanto l'atteggiamento poco confortante messo in mostra dai suoi in terra giuliana. «Sconfitta assolutamente giusta e complimenti allo Zaule per averci creduto più di noi – commenta “Zorro”-. Avevamo l'occasione di mantenere quella posizione privilegiata di “prima delle seconde” dietro a una Pro Gorizia che ormai se ne è andata e merita il salto di categoria, ma a Rabuiese abbiamo fatto ben poco per dimostrare di valere la seconda piazza».

Il trainer punta il dito soprattutto sull'atteggiamento dei suoi. «Siamo stati molto superficiali in certi aspetti – è la tirata d'orecchie al gruppo squadra -. C'è chi ha cercato la giocata di fino e chi non ha rincorso l'avversario per mettersi a protestare con un compagno anziché pensare ai propri errori. Atteggiamenti che non mi sono piaciuti, soprattutto perché a mancare sono stati alcuni dei giocatori più esperti e rappresentativi di questa squadra. E se viene a mancare proprio in loro un atteggiamento positivo...»

Luigi Murciano