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Illiria magnifica in Veneto travolge e mette ko Thermis

Settima affermazione stagionale per le staranzanesi che fanno un bel balzo e sono all’ottavo posto. Brillano Sedola (topscorer), Sancin e la Bordon

PAESE. Magnifica Illiria. Travolge il Therm-is nell'impianto veneto, centra la settima affermazione stagionale (bilancio in perfetta parità, ndr) e fa un bel balzo in avanti all'ottavo posto del ranking, mettendo nel mirino Villadies e altre per la lotta per il quinto-sesto posto. Insomma un'apertura di girone di ritorno che più dolce non sarebbe potuta essere. Le ragazze di coach Ostromann si divertono a Paese, andando ripetutamente a segno con le principali stoccatrici, in una serata di grazia in ricezione e con una decina di ace confezionati, a dimostrare della pericolosità dai nove metri.

Sontuose certamente Sedola (topscorer delle sue) e Sancin, ma la Bordon esprime tutta la propria esperienza e pericolosità, firmando una gara da 50 per cento di positività in attacco e ben 5 muri-punto. Vera diga della rete staranzanese. In avvio c'è equilibrio sino al 7-8 e al 12-14. Poi cambiopalla fulmineo e il turno di servizio biancorosso è da applausi: dura sino al 12-25 finale. Un break tremendo che lascia impietrite le atlete di Canzian. Nella ripresa il Therm-Is prova a rimanere in gara sull'8-7 e sino al 14-16, ma quando l'Illiria Staranzano decide di mettere la freccia non ce n'è per nessuno. Allungo fino al 15-21, e la dote di + 6 si gonfia ancora, sino a toccare il +8 (17-25). Lo 0-2 esterno per le ospiti è un risultato giusto e poenderato, che rispecchia i valori in campo, dove la pericolante formazione trevigiana non riesce a tenere testa agli attacchi del team isontino, guidato nuovamente da capitan Bini in regia. Il doppio svantaggio mette le ali ai piedi alla disperata reazione delle venete, che partono a razzo 8-3.

L'Illiria si risevglia e torna prepotentemente sotto 16-15 e 20-18. Non riesce però l'aggancio. Sedola e le altre provano a imporre la via del break, ma Alessandria e socie tengono botta e difendono il vantaggio sino al 25-22. Ma il set guadagnato non dà gli effetti sperati: Paese resta ben lontano

da completare l'opera, le biancorosse restano concentrate nel quarto parziale e volano in testa 6-8, 13-16 sino al 17-21 che dà maggiore fiducia. Bini e compagne controllano: il 20-25 vidima un buon set e assegna alle isontine una vittoria importante.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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