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Ism in casa dello Zaule per confermarsi seconda in classifica

GRADISCA D’ISONZO. Rafforzata nel suo ruolo di unica inseguitrice della Pro Gorizia, ma consapevole che - almeno per ora - le velleità di accorciare sulla lanciatissima capolista rimangono - e devono...

GRADISCA D’ISONZO. Rafforzata nel suo ruolo di unica inseguitrice della Pro Gorizia, ma consapevole che - almeno per ora - le velleità di accorciare sulla lanciatissima capolista rimangono - e devono rimanere - una chimera. È un'Ism Gradisca in buono stato di salute ma con i piedi per terra, quella che questo pomeriggio fa visita alla sempre insidiosa tana dello Zaule nono in classifica.

Campanella e soci sono reduci dal pari con la Pro Cervignano, secondo esame complicato in otto giorni dopo quello con la Juventina: un doppio confronto dal quale gli isontini sono usciti imbattuti e, anzi, con 4 punti in saccoccia che hanno consolidato il secondo posto in classifica. «E adesso viene il bello - suona la carica capitan Campanella -. Siamo orgogliosi della posizione in classifica, la società e il gruppo hanno sempre visto un buon piazzamento play-off come obbiettivo principale della stagione. Aver ottenuto il secondo posto a dispetto dei tanti problemi del girone d'andata - è il parere del fantasista tascabile - è motivo di orgoglio, ma il difficile comincia ora. Dobbiamo confermarci a questi livelli. E sul pari regalato alla Pro Cervignano mister Zoratti ha ragione: ha dimostrato che commettiamo ancora certe leggerezze, cosa che ai play-off non potremo permetterci. Se davvero vogliamo regalare una ripartenza importante a questo club dobbiamo crescere e migliorare ancora».

L'inseguimento alla Pro rimane argomento proibito: «Dobbiamo pensare solo a noi stessi - cosi "Campa"- e creare le basi per un gran finale di stagione. Certo, se la capolista dovesse rallentare abbiamo il dovere di farci trovare pronti. Ma la priorità rimane quella di attestarci su questi livelli e ove possibile limare certi difetti. Soltanto così alla fine della stagione regolare potremo eventualmente dire la nostra».

Archiviato ormai il rientro del regista sloveno Kalin, che conferisce ulteriore spessore alla mediana biancoblù dove anche domenica bene hanno giostrato l'ormai veterano Sirach e la rivelazione Quattrone, Zoratti dovrebbe scegliere ancora, davanti al portiere Bon, Turchetti e Fernandez esterni, con Savic al posto dello squalificato Jazbar (quinto giallo, era in diffida) e Suligoj nel

cuore della terza linea. Detto della cintura mediana, Campanella ancora nei panni del rifinitore alle spalle di Sangiovanni e del "pivot" Monnels per una conferma dunque dello schieramento 4-3-1-2 a rombo che ha dato nuovi equlibri al club gradiscano.

Luigi Murciano

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