Quotidiani locali

B donne, una riposata Sgt schianta la San Marco

Una nervosissima Oma perde male a Montecchio. L’Abf Monfalcone cede contro la più attrezzata Rovigo

TRIESTE. Nella quarta giornata di ritorno che ha lanciato da sola in testa l’Interclub Muggia dopo lo scontro al vertice con Ponzano (della cui cronaca abbiamo riferito ieri, ndr) c’è gloria in altre zone della classifica anche per la Sgt Omnia Costruzioni, a segno a Mestre nella sfida playout. Turno da dimenticare per l’Oma Emt, travolta a Montecchio.

La Sgt rientra vincendo dalla settimana di riposo battendo 45-53 (15-11, 26-32, 35-44) una Junior San Marco con due rinforzi rispetto alla gara d’andata. A far da contraltare ai progressi della squadra di Longhin sono invece le assenze (Prodan, Valeri e Zudetich), e questo sfondo premia in avvio le padrone di casa, abili a punire alcuni svarioni difensivi biancocelesti. In queste fasi l’attacco della Sgt procede a intermittenza, per poi illuminarsi nel secondo quarto. Zagni, entrata dalla panchina, firma un 3/3 nelle triple (preludio al 4/5 finale) che la candida a Mvp e la rientrante Rosin fa gli straordinari sotto canestro. In campo c’è collaborazione e la Sgt assume il comando del gioco, rischiando qualcosa solo in fondo. Sul +12 a 3’ dal termine la gara andrebbe chiusa, invece le mestrine mettono a frutto il pressing fino al -4, per poi essere riallontanate da Puzzer. Sgt: Piccinin, Zacchigna 4, Vesnaver, Zagni 16, Valeri ne, Puzzer 2, Rosin 12, Città 10, Riccio, Nardella 9, Castellan, Gelleti ne.

L’Emt rimedia un severo 69-38 (26-16, 37-22, 43-33) da una squadra di classifica inferiore ma molto più centrata sul match. Fin dall’avvio le triestine denunciano un cattivo approccio, specie in difesa, subendo ben 26 punti. Il -10 del primo quarto diventa -15 all’intervallo, con le gialloblù in difficoltà ad adattarsi al metro arbitrale. Milic e Castelletto subiscono le attenzioni della difesa di Montecchio e non incidono, ma la difesa dell’Emt ora è registrata meglio e l’ultimo quarto parte da un rimediabile -10. Invece i 10’ finali sono un incubo per la nervosa Emt, che perde i pezzi per raggiunto limite di falli, si vede fischiare due falli tecnici e subisce altri 26 punti, segnandone solo 5. Emt: Milic 15, Castelletto 9, Filippas 3, Sodomaco, Tence, Abrami 3, Samez 3, Sacchi 2, A. Policastro 3, C. Manin, Tiberio.

L’Abf Monfalcone cede contro la più attrezzata Rovigo 70-57 (17-13, 30-28, 52-38). Per 30’ la squadra di Poletto tiene testa a un’avversaria guidata magistralmente da Pecoraro, e sarà proprio l’ex giocatrice di A1 a

determinare il break risolutore del terzo quarto. Per l’Abf resta la soddisfazione di una buona prova, penalizzata presto dai problemi di falli delle lunghe: tra di esse è piaciuta Vecchiet, seconda nel tabellino (11 punti) solo alla solita Rosati (16).

Marco Federici

TrovaRistorante

a Trieste Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PUBBLICARE UN LIBRO

Sconti sulla stampa e opportunità per gli scrittori